Marco Del Ben: «Dal bancone del bar all'edicola, il giornale è il mio dialogo continuo con Pordenone»
Ex barista e appassionato di basket, Marco racconta il piacere di rivivere le vittorie della "palla a spicchi" tra le pagine cartacee e il rito quotidiano della lettura in occasione degli 80 anni del Messaggero Veneto

Marco Del Ben è un lettore del Messaggero Veneto da sempre. Il quotidiano ha accompagnato le diverse fasi della sua vita, diventando un’abitudine irrinunciabile e un filo conduttore delle giornate. Ricorda ancora con un sorriso quando era titolare di un bar: ogni mattina non mancava mai di mettere una copia del giornale a disposizione dei clienti. Spesso erano proprio gli avventori più affezionati a leggergli ad alta voce gli articoli più interessanti, trasformando la lettura in un momento di condivisione. Così Marco si informava, commentava, si confrontava, e il giornale diventava uno spunto per dialogare, discutere e sentirsi parte della comunità.
Oggi ha cambiato attività, ma non ha perso il rituale dell’acquisto quotidiano. Continua a scegliere la carta, recandosi all’edicola del Corso di Omar Biscontin e della moglie Stefania per prendere la sua copia. Per lui non è solo una questione di informazione, ma di esperienza: «Preferisco leggere il giornale cartaceo – spiega – perché mi piace tenerlo in mano, sfogliarlo con calma, soffermarmi sui titoli e sulle fotografie. È un momento tutto mio». E se per qualche motivo non riesce a passare in edicola, recupera la lettura al bar, davanti a un caffè, ritagliandosi comunque quel tempo prezioso.
Le prime pagine che consulta sono quelle di cronaca locale. Vuole sapere cosa accade in città, conoscere le storie, i volti, le vicende che riguardano da vicino la comunità. Subito dopo si dedica allo sport, con un’attenzione speciale per il basket. «Sono un appassionato della palla a spicchi e della squadra di Pordenone – racconta – e mi piace leggere le cronache delle partite, soprattutto dopo vittorie importanti, come quella di domenica contro Oderzo». Rivivere le emozioni della gara attraverso il racconto giornalistico è per lui un modo per prolungare l’entusiasmo.
Proprio lo spazio dedicato allo sport locale è uno degli aspetti che apprezza di più: il giornale riesce a valorizzare anche le realtà delle categorie minori, dando voce ad atleti e società che rappresentano un patrimonio importante del territorio. «Il Messaggero Veneto è un ottimo giornale che segue la nostra città – conclude – e per chi ama Pordenone come me è un compagno fedele».
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