Kristina Peres: «Tra sei lingue e l'Europa, il giornale è il mio ponte quotidiano con le radici friulane»
Dall'infanzia a Fagagna ai vent'anni trascorsi all'estero: la linguista Kristina racconta come l'abbonamento digitale mantenga vivo il legame con il territorio per lei e per il figlio a Londra

Il Messaggero Veneto non è soltanto un giornale locale, è un legame affettivo, culturale e identitario che attraversa generazioni, lingue e paesi diversi d’Europa. Questa, in estrema sintesi, la storia di Kristina Peres, 46 anni, residente a Moruzzo ma originaria di Fagagna. Linguista (parla sei lingue) e specializzata nella scolarizzazione dei ragazzi, relazioni tra docenti e studenti, gestione del carico scolastico, sviluppo linguistico. Il primo ricordo legato al giornale riguarda la sua infanzia.
«La dimensione bilingue – racconta –, scorre nel sangue». La sua è una famiglia da generazioni abituata a vivere tra più lingue e culture. La madre – straniera, nata a Praga – seduta al tavolo di casa ogni mattina leggeva il Messaggero Veneto. Kristina tornava con lei dalla spesa in paese. «L’odore del giornale aperto, grande, sul tavolo. Noi che mangiavamo pane croccante e latte insieme», è la prima memoria che conserva. Nel 1998, Kristina parte per l’estero. Per vent’anni vive in diverse città europee. Il Friuli resta lontano, ma il legame non si interrompe. All’epoca, leggere il giornale significava cercarlo online, quando l’informazione digitale era ancora quasi una novità. Quando scopre la possibilità di abbonarsi alla versione digitale del Messaggero Veneto non ha dubbi e lo fa. Da allora la lettura quotidiana diventa parte integrante della sua vita.
«Essere linguista significa leggere ogni giorno molte fonti – dice –: prima i siti internazionali in inglese, poi un quotidiano di Praga, quindi il Messaggero Veneto. Dedico un’ora della mia giornata alla selezione delle notizie». Il giornale friulano ha però una funzione specifica: raccontare il territorio. «È una fonte preziosa – spiega –. Dal punto di vista politico, culturale e sociale». Le serve per comprendere i cambiamenti della regione. Le notizie locali diventano materiale per la comunicazione, l’educazione e la progettazione.
Il Messaggero Veneto entra anche nella vita familiare, diventa una guida per organizzare i fine settimana: concerti, iniziative culturali varie. Suo figlio Robert, 16 anni, studente a Londra, segue lo sport con passione: rugby, calcio, cricket, sci. Dal Messaggero Veneto cerca le notizie sull’Udinese e sui campionati regionali, mantenendo così un ponte quotidiano con il Friuli anche dall’estero
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