Minatelli e Minerva: «Quasi cent'anni di storia in piazza, il giornale è il nostro specchio quotidiano»
Dalla cartolibreria storica di Polcenigo, Lorenzo e Francesca raccontano tre generazioni al servizio della Pedemontana tra carta stampata e cultura in occasione degli 80 anni del Messaggero Veneto

Ottant’anni di storia per il Messaggero Veneto: un traguardo che a Polcenigo fa il paio con un’altra realtà storica. La cartolibreria Minatelli in piazza Madonna è un punto di riferimento per la pedemontana dal 1933. Un’attività d’altri tempi – come recita la targa “Locale storico” – che tra sette anni spegnerà cento candeline. «Sarà un bel traguardo, soprattutto perché guidata sempre dalla stessa famiglia. Non abbiamo intenzione di passare la mano, ci piace il nostro lavoro», spiegano i titolari Lorenzo Minatelli e la moglie Francesca Minerva, che gestiscono il negozio dall’estate 2006.
Il Messaggero Veneto, spiega la coppia, da vent’anni accompagna le loro giornate. «Di solito lo leggiamo al mattino, soprattutto per le notizie locali della pedemontana. Ma ci piacciono anche gli approfondimenti culturali e librari». In effetti in negozio – oltre a vendere testi di vari generi – organizzano anche presentazioni di libri, come il firmacopie con l’alpinista–scrittore Mauro Corona. «A mio avviso il giornale è equilibrato: offre spesso spunti in cui mi rispecchio e molte informazioni utili da condividere con la clientela», dice Francesca, che sottolinea il suo legame con la carta stampata: «Preferisco leggere le notizie dal cartaceo. Nei giorni di maggior affluenza in negozio, lo sfoglio la sera a casa, dopo il lavoro».
Polcenigo conta su una presenza turistica costante, spesso accolta dal punto vendita: «Qui c’è un bel giro di turisti», ammette soddisfatta. Nei fine settimana invece si concentra il picco delle vendite. «I residenti hanno più tempo libero, comprano il Messaggero Veneto e lo leggono con calma», notano i gestori. Coniugati dal 2009 e titolari di terza generazione – anche con «il prezioso contributo di mio padre Giuseppe Minatelli», precisa Lorenzo – hanno raccolto il testimone partito dalla prima generazione rappresentata dalla nonna di Lorenzo, Emilia Rosa, che insieme al marito (omonimo) Lorenzo Minatelli avviò l’attività quasi un secolo fa, affiancando all’edicola anche una merceria, gestita per anni dalle figlie Luisa e Palmira Minatelli.
I coniugi ora guardano avanti: «Cerchiamo di innovarci per proporre novità ai clienti: vogliamo rimanere al passo con i tempi, proprio come fa il Messaggero Veneto».
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