Antonio Zavagno: «Dalla Cartolibreria Moderna di Spilimbergo, sono la sentinella che ascolta i lettori»
Il titolare dello storico punto vendita racconta il rito quotidiano della carta, la sfida del QR code e la proposta controcorrente per unire le cronache di Pordenone e Udine per gli 80 anni della testata

Dal 2011 varcare la soglia della Cartolibreria Moderna di Spilimbergo significa entrare in un osservatorio privilegiato, dove il giornale è materia viva di confronto quotidiano. Antonio Zavagno, titolare dell’attività, incarna la figura dell’edicolante-sentinella: un lettore attento che il Messaggero Veneto lo seziona ogni mattina. È qui, tra le righe che raccontano il territorio, che si gioca il rapporto di fiducia con la clientela.
Il quotidiano friulano non è un semplice passatempo, ma un rito che include il controllo del meteo e la consultazione dei programmi televisivi, pilastri di una quotidianità che non accetta strappi. Quando la tradizionale griglia dei programmi è stata sostituita da un qr code, a Spilimbergo è scattato il “panico” digitale.
Di fronte allo smarrimento di chi non mastica la tecnologia degli smartphone, Zavagno non ha esitato e si è fatto portavoce del disguido. La risposta del giornale è stata immediata e risolutiva, confermando come il dialogo tra il punto vendita e la testata sia un ingranaggio fondamentale del sistema informativo locale. Questa sensibilità verso le esigenze del pubblico porta Zavagno a riflettere anche sulle strategie di mercato e sulla competizione con la concorrenza, che in zona mantiene volumi di vendita inferiori.
Secondo il titolare della Moderna, la scelta di mantenere il prezzo a 1,20 euro nella provincia di Pordenone è importante. La sua idea è controcorrente: alzare leggermente il prezzo per integrare stabilmente la cronaca udinese anche nel pordenonese, intercettando così i tanti lettori – come quelli di San Vito – che gravitano tra le due province per motivi scolastici o di lavoro e che spesso esauriscono le poche copie “straniere” in pochi minuti.
Nemmeno l’avvento dei giornali nei supermercati sembra scalfire la sua visione. Per Zavagno è una risorsa utile a garantire il servizio domenicale durante i turni di chiusura, in un equilibrio dove la priorità resta una sola: far sì che il lettore non resti mai senza la sua finestra aperta sul Friuli.
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