Adriano Bomben: «Da protagonista della politica a lettore attento, il giornale è la mia finestra sul territorio»

Cinquant'anni di fedeltà al quotidiano: l'ex esponente politico racconta come le pagine del Messaggero Veneto siano state prima uno strumento di lavoro e oggi un rito irrinunciabile per restare cittadini attivi

Laura Venerus
Adriano Bomben, Pordenone
Adriano Bomben, Pordenone

 

Adriano Bomben è un fedele lettore del Messaggero Veneto da cinquant’anni. Da quando, cioè, ha iniziato a sfogliare il quotidiano nel momento in cui si è affacciato alla vita politica, ambito nel quale è stato protagonista per diverso tempo. La lettura del giornale è sempre stata per lui uno strumento indispensabile per rimanere aggiornato su ciò che accadeva nel territorio e raccogliere informazioni utili a livello locale e regionale.

«Non posso nascondere – afferma – che in parte ho dato anch’io il mio contributo: come esponente politico sono intervenuto in più occasioni nel dibattito pubblico e le mie dichiarazioni sono state riportate in diversi articoli del giornale». Bomben si è ritirato dalla vita pubblica e non ricopre più incarichi politici attivi, ma non ha mai smesso di seguire con attenzione ciò che accade sul territorio e continua a interessarsi alla cronaca locale e alle vicende amministrative. Così il suo punto di riferimento resta il Messaggero Veneto, che consulta ogni giorno con la stessa curiosità e attenzione di un tempo.

«Acquisto la mia copia ogni giorno all’edicola di Omar Biscontin – sottolinea Adriano –, poi mi reco al bar per leggere i primi articoli con calma». Terminata la prima lettura, Bomben porta il giornale a casa e prosegue con maggiore tranquillità, dedicando tempo agli approfondimenti. «Mi soffermo – spiega – sugli articoli che mi interessano di più, cercando di cogliere tutti gli aspetti delle notizie».

Il suo modo di leggere il quotidiano è ordinato: parte sempre dalla prima pagina. «Mi interessano in particolare gli argomenti di cronaca politica – racconta –, ma seguo con attenzione anche i fatti locali che riguardano decisioni amministrative. In linea di massima do un’occhiata a ogni sezione, perché il giornale mi sembra completo e ricco di notizie e spunti di riflessione. È uno strumento utile per capire meglio ciò che accade intorno a noi e per mantenere vivo l’interesse verso la vita della comunità».

Per Adriano Bomben, dunque, la lettura del quotidiano non è soltanto un’abitudine, ma modo per rimanere in contatto con il territorio e continuare a partecipare alla vita pubblica della propria comunità.

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