Adolfo Molinari: «Dalla pista di atletica all'edicola, il giornale cartaceo è il mio scatto quotidiano»
Il presidente della Libertas Casarsa racconta il valore dei ritagli e la fedeltà alla carta per seguire lo sport e la cronaca del Sanvitese, celebrando gli 80 anni del Messaggero Veneto

Tra i lettori affezionati del Messaggero Veneto della provincia di Pordenone c’è anche Adolfo Molinari, pensionato prossimo ai 79 anni, di Casarsa. Molto attivo da sempre nella vita sociale del paese, Molinari è da anni presidente e allenatore della Libertas locale e appartenente a diversi sodalizi. Ogni mattina, da diversi anni, si reca nella sua edicola di fiducia per acquistare la copia del quotidiano che compie quest’anno 80 anni.
«Lo leggo da circa 30 anni», afferma Molinari. Il rituale è ormai consolidato con l’acquisto di una copia del giornale in edicola e poi il caffè al bar per dare una prima occhiata e scambiare quattro chiacchiere con qualche amico. In altri momenti della giornata, invece, si ritaglia del tempo per la lettura completa. Molinari rimane legato alla tradizionale carta rispetto al giornale digitale nonostante sia pratico di tecnologia: «È più immediata – racconta –. Con l’abbonamento on line dovrei aprire internet e poi cercare. Invece così vado in edicola e trovo tutto. Se devo conservare qualche articolo, inoltre, lo ritaglio e lo metto via». Per ora, quindi, non ha intenzione di passare dalla carta al giornale virtuale.
La lettura del quotidiano per Molinari ha delle priorità: «Mi dedico soprattutto alla parte locale. Prima guardo lo sport, se c’è qualche articolo sull’atletica leggera e poi di altre discipline. Poi passo alla lettura della cronaca locale, gli articoli di Casarsa e del sanvitese. Guardo anche le altre pagine della provincia perché c’è sempre qualche novità da leggere e la cronaca di Pordenone». Gradisce anche gli approfondimenti: «Mi piacciono anche gli inserti che ogni tanto si trovano – sottolinea–, perché trattano argomenti che trovo interessanti da leggere». Attenzione la dedica anche alle pagine della cronaca regionale. Molinari continuerà a essere un lettore fedele del Messaggero Veneto e per il futuro auspica «sempre una grande attenzione al territorio e alla cronaca locale». Il giornale per lui rappresenta una fonte di informazione per capire cosa accade nel territorio dove vive e dove svolge volontariato. «Sono 80 anni di Messaggero Veneto: tanti auguri al giornale».
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