La festa di compleanno del Mv al Teatrone: tanta musica con gli allievi del Conservatorio

La celebrazione per il nostro quotidiano si aprirà alle 10.30. A rendere speciale l’evento sarà il concerto di un’eccellenza del Tomadini: attesi, oltre alle autorità, due ospiti illustri: Severgnini e Ruggero de I Timidi

Alessandro Cesare
La vicedirettrice Cristina Nadal
La vicedirettrice Cristina Nadal

Il 1946 è un anno di svolta per l’Italia uscita malconcia dalla Seconda guerra mondiale. Il primo voto delle donne, la scelta della Repubblica e dell’Assemblea costituente. Ma anche il deposito del brevetto della Vespa, la prima schedina del Totocalcio e il primo numero del Messaggero Veneto. Esattamente ottant’anni dopo, il 24 maggio, il quotidiano diventato il simbolo di una città a di una terra per la sua capacità di raccontarne pregi e difetti, celebrerà il suo compleanno al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, con un evento capace di mescolare momenti istituzionali con l’intrattenimento, la musica con le testimonianze. Il tutto legato da un unico filo conduttore: “A cosa serve un giornale”.

Ospiti e padroni di casa

L’evento comincerà alle 10.30. L’accesso al teatro sarà gratuito, ma bisogna scaricare il biglietto di ingresso online, seguendo le istruzioni presenti nelle pagine successive del giornale o collegandosi a www.eventinem.it. A soffiare le candeline con i giornalisti del Messaggero Veneto ci saranno due ospiti speciali: l’editorialista del Corriere della Sera Beppe Severgnini, e Ruggero de I Timidi, che per un giorno si trasformerà in irriverente inviato speciale dal palco del Giovanni da Udine, con il compito di dialogare e coinvolgere, con un’immancabile dose di ironia, la platea. A fare da padroni di casa saranno il direttore e il condirettore del Messaggero Veneto, Paolo Possamai e Paolo Mosanghini.

Ma a soffiare idealmente le candeline con i giornalisti del Mv ci saranno anche i rappresentanti delle categorie economiche e delle istituzioni: il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, il presidente di Confindustria Udine Luigino Pozzo, il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e il sindaco di Pordenone Alessandro Basso. Ci sarà spazio anche per gli edicolanti, i lettori e i giovani del progetto Messaggero Scuola, che da più di un quarto di secolo porta il giornale nel mondo della formazione, coinvolgendo i ragazzi degli istituti di Udine e di Pordenone insieme al l’Università. La regia dello spettacolo è affidata a Roberto Valerio.

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Il ruolo della musica

Tra i protagonisti della giornata ci sarà l’Ensemble di sassofoni del Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine diretto da Fabrizio Paolett. «Per festeggiare gli 80 anni del Messaggero Veneto», ha reso noto la vicedirettrice del Conservatorio, Cristina Nadal, «abbiamo pensato a un gruppo di sassofoni che è tra i più ricercati della nostra struttura. Un’Ensemble fatta di ragazzi che amano lo strumento riuscendo a renderlo meraviglioso nel contesto di gruppo. Il programma sarà entusiasmante, così mi hanno preannunciato, con musica moderna». Ieri c’è stata la prova generale in vista dell’esibizione di sabato, che vedrà coinvolti Gianluca Patat (sax sopranino), Raul Visentin e Giacomo Zampa (sax soprano), Marco Berlasso, Chiara Sartorato e Agnese Mazza (sax contralto), Mauro Marnicco, Maria Zomero e Mattia Turco (sax tenore), Emanuele Del Forno e Francesco Stel (sax baritono), Thomas Monte (sax Basso), Giacomo Zampa (solista). Il concerto degli studenti del Tomadini durerà tra i quindici e i venti minuti. «Il sassofono ha più sfaccettature», aggiunge Nadal, «avendo la capacità di essere classico ma pure jazz».

Il ruolo del conservatorio

Una presenza, quella del Conservatorio Tomadino, che contribuirà a dare lustro all’evento. Una realtà ben radicata sul territorio e capace di attrarre ragazzi e ragazzi da fuori regione e dall’estero. Quasi 500 gli studenti iscritti tra i dieci dipartimenti, con una novantina di docenti specializzati negli insegnamenti di violino, pianoforte, tromba, fagotto, fisarmonica, arpa, ma anche canto e liuteria. «Siamo impegnati in diverse attività, anche sotto il profilo delle collaborazioni, per far emergere il valore del Tomadini e della sua offerta musicale e didattica», ha concluso la vicedirettrice, «Udine e tutto ciò che ha attorno è un luogo ideale per un Conservatorio».

Il premio

L’evento è realizzato con il sostegno di Promoturismo Fvg e Banca 360 Fvg. Nel corso dell’evento, proprio il presidente di Banca 360 Fvg, Luca Occhialini, consegnerà il premio Totalmente Fvg, istituito nel 2024 per celebrare persone, imprese ed enti del Terzo settore che si sono distinti in campo culturale, economico, scientifico, sociale e sportivo dando valore al territorio e ispirando la comunità. La considerazione del Premio è anche il “claim” della Banca, che esprime la copertura territoriale completamente regionale e il servizio a tutto tondo offerto a imprese, famiglie e Terzo settore. A fine mattinata, come a ogni festa che si rispetti, sono previsti un brindisi e un aperitivo con i partecipanti.

Le mostre del Mv

Eventi, tour con il camper, eventi ma anche mostre. Sono due le esposizioni in corso per celebrare i 40 anni del terremoto del 1976 e gli ottant’anni del Messaggero Veneto. La prima è allestita fino al 30 settembre a palazzo Elti, a Gemona, dal titolo “Friuli 1976. Una gran voglia di vivere nel segno del Messaggero Veneto”, che lo scorso 6 maggio è stata visitata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal premier Giorgia Meloni. Curata da Roberto Chiarini ed Elena Pala, la mostra è gratuita e visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Documenti, fotografie e nomi delle vittime restituiscono il senso di una tragedia che si è trasformata in rinascita. L’esposizione di Udine, invece, più incentrata sulla storia del quotidiano, è visitabile fino al 21 giugno, con ingresso gratuito con i seguenti orari: il venerdì (dalle 16 alle 19.30), sabato e domenica (dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.30).

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