Il blues di Zucchero pronto a conquistare il Bluenergy Stadium

L’artista torna a Udine sabato 4 luglio alle 21 con il tour  “Baila (sexy thing) 25th Under the Moonlight” che celebra le hit della sua lunga carriera 

Elisa Russo
Zucchero in concerto allo stadio di Udine nel 2024 (foto Simone Di Luca)
Zucchero in concerto allo stadio di Udine nel 2024 (foto Simone Di Luca)

«Chi non ama il blues ha un buco nell’anima», dice Adelmo “Sugar” Fornaciari, il bluesman italiano più famoso al mondo (oltre 60 milioni di dischi venduti). «Non riesco a immaginarmi fuori dal palco. È un rituale – aggiunge – che porto avanti da quarant’anni e, invece di rallentare, forse perché il tempo stringe e ho voglia di vivere questo momento bellissimo con il pubblico, ogni sera ho la sensazione di essere vivo, di comunicare con la gente, che mi restituisce l’energia di cui ho bisogno».

Ancora Zucchero a Udine (foto Di Luca)
Ancora Zucchero a Udine (foto Di Luca)

Torna nella sua dimensione ideale, quella live, e parte da Udine il tour internazionale di Zucchero “Baila (sexy thing) 25th Under the Moonlight” che celebra i 25 anni di una delle sue hit più amate di sempre. Appuntamento al Bluenergy Stadium oggi, sabato, con apertura della biglietteria alle 17.30 (biglietti disponibili), ingressi alle 18, ritiro biglietti e gadget Platinum Package dalle 18 alle 21, inizio concerto alle 21. Il tour è prodotto da Friends & Partners, la data friulana è organizzata con FVG Music Live, VignaPR e Udinese Calcio, in collaborazione con PromoTurismoFVG e il Comune di Udine. L’ultimo concerto di Zucchero in zona risale al 2024, sempre allo Stadio di Udine, mentre nel 2022 si era esibito a Palmanova e nel 2023 a Trieste. Sabato arriva con uno show completamente rinnovato, accompagnato da una formazione tra le migliori in Europa, composta da musicisti internazionali: Polo Jones (musical director, basso), Kat Dyson (chitarre, cori), Peter Vettese (hammond, piano, synth), Mario Schilirò (chitarre), Adriano Molinari (batteria), Nicola Peruch (tastiere), Yissy Garcia (batteria, percussioni), James Thompson (fiati, cori), Lazaro Amauri Oviedo Dilout e Carlos Minoso (fiati), Oma Jali e Keba Williams (backing vocals). «Quando scrivo canzoni – racconta Zucchero in merito al titolo del tour attuale – non so mai se quello sarà un successo che entrerà nel cuore della gente oppure no. Ogni brano che faccio, per me, deve avere il potenziale per entrarci. Ci sono dei pezzi che, senza neanche aver pianificato nulla, si allargano a macchia d’olio e non sai perché. Con “Baila”, nello specifico, come era successo con “Senza una donna”, si è allargato in tutta Europa in tre versioni, italiano, inglese e spagnolo, e in Sud America con il duetto con i Maná. “Baila” è nata con il mio amico Robyx: suonavamo insieme in un gruppo. Mi diede un demo dell’inciso. Io cercavo di trovare lo sviluppo di questo brano, ma in quel periodo non mi veniva niente. È rimasta nel cassetto per due o tre anni. Quando stavo scrivendo l’album “Shake” l’ho tirata fuori e in quindici minuti l’ho completata. Siamo andati insieme in studio e abbiamo buttato giù gli arrangiamenti. Nessuno dei due si aspettava un successo del genere».

Un concerto del tour Overdose d'amore Foto Broletto
Un concerto del tour Overdose d'amore Foto Broletto

Dopo i sold out di Eros Ramazzotti e le due serate di Vasco Rossi, Zucchero chiude la serie di grandi concerti allo stadio udinese per quest’estate.

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