I colori, i ritmi e le vivacità di cinque festival del folclore animeranno l’estate in Fvg
Presentate le storiche rassegne in programma da Gorizia a Tarcento. Attesi 700 artisti da venti Paesi

I colori, i ritmi e la vivacità del folclore mondiale stanno per accendere l’estate del Friuli Venezia Giulia, in una carrellata di eventi che fra il 9 luglio e il 30 agosto animeranno varie località regionali: cinque grandi e storiche rassegne – il Festival Mondiale del Folclore Giovanile, Folklorama, il Festival Internazionale del folklore di Aviano e Piancavallo, il Festival dei Cuori e il Festival mondiale del folklore Castello di Gorizia – sono pronte a immergere il pubblico in un flusso di musiche e danze a cura di circa 700 artisti provenienti da una ventina di Paesi. Ancora una volta, così, la nostra regione – storicamente luogo di incroci e contaminazioni culturali – farà da scenario ad un appassionante viaggio attorno al mondo nel segno della musica, della danza e delle tradizioni popolari.
La ricchissima stagione 2026 dei Festival Internazionali del Folclore, messisi in rete in una logica di sistema e di sinergia, è stata presentata ufficialmente nel palazzo della Regione a Udine: a illustrare i programmi sono stati, dopo l'introduzione del presidente dell’Unione Gruppi Folcloristici del Friuli Venezia Giulia Claudio Degano, gli organizzatori dei singoli festival, posti sotto l'egida dell'Ugf Fvg e sostenuti dalla Regione.
Ad aprire il percorso – giovedì 9 luglio, alle 21, nella piazza della chiesa di Pradamano - sarà il Festival Mondiale del Folclore Giovanile, giunto alla 26^ edizione: proseguirà fino a domenica 12, toccando Villa Santina (il 10 luglio, alle 21, nel parco di Piazza Venezia), Pordenone, sabato 11, in piazza XX Settembre, e infine Cormons, che domenica 12 accoglierà (in piazza XXIV Maggio) il gran finale.
La programmazione dei festival proseguirà, dal 16 al 21 luglio, con Folkorama, che di edizioni ne conta ormai 29: fin dal debutto – promosso dal Gruppo Folcloristico Pasian di Prato – ha saputo attrarre un vasto pubblico, cresciuto nel tempo insieme alla proposta della rassegna, che quest’anno impegna gruppi provenienti da Francia, Ecuador, Corea del Sud e Italia. Prima tappa (giovedì 16 luglio appunto, alle 20.45, orario valido anche per le date successive) a Cassacco; il tour proseguirà a San Giorgio di Nogaro, il 17 luglio, Colloredo di Montalbano (sabato 18), Pasian di Prato (domenica 19) e Campoformido-Bressa, il 20 luglio.
Ancora più datato – di anni ne ha 58 – è il Festival Internazionale del Folklore di Aviano Piancavallo, fiore all’occhiello della comunità avianese: nei suoi quasi sei decenni di vita l’evento è divenuto un fermo punto di riferimento per gli appassionati del genere, grazie al costante lavoro delle associazioni promotrici, la Pro Loco Aviano e il Gruppo Folcloristico “F. Angelica - Danzerini di Aviano”. Sul palcoscenico formazioni da Panama, Serbia, Albania e Italia. Si inizierà venerdì 7 agosto, alle 20.30, ad Aviano, con la cerimonia di apertura, accompagnata da una serata culinaria; all’indomani, poi, il primo spettacolo, sempre ad Aviano (alle 20.30, come nei giorni successivi). Domenica 9 agosto tappa a Sacile, lunedì 10 (in quest’unico caso alle 16) a Piancavallo, mercoledì 12 nuovamente ad Aviano, il 13 a Barcis, il 14 a Pordenone. Gran finale, la sera di Ferragosto, ancora ad Aviano.
Bisognerà attendere la seconda metà di agosto per il tradizionalissimo Festival dei Cuori, giunto alla 56^ edizione, in scaletta dal giorno 20 al 25. L’esordio (il 20 agosto, come detto, alle 20.30) avverrà oltre confine, a Bovec, in Slovenia, dove si esibiranno i primi tre gruppi stranieri partecipanti. Venerdì 21 agosto, alle 21, Gemona ospiterà – nel parco di via Dante – l’apertura ufficiale, mentre sabato 22 la rassegna sarà a Tricesimo, al teatro Garzoni, dove verrà proposto il Gran Gala del folklore. La giornata di domenica 23 avrà per cornice Gemona e si aprirà alle 9.30 con la sfilata di tutti i gruppi tra le vie Caneva, Cavour e Bini; alle 10.30 messa in Duomo, con esibizione sul sagrato al termine del rito, alle 19.30 Serata dell’Amicizia nell’ambito della festa di San Rocco, in Borgo del Ponte. Lunedì 24 seconda esibizione a Bovec, martedì 25, alle 21, evento finale nel parco di via Dante a Gemona.
Chiuderà il ciclo il 54° Festival Mondiale del Folklore. Le manifestazioni inserite nel cartellone coinvolgono studiosi, gruppi folklorici e complessi musicali da Austria, Croazia, Scozia, Slovenia, Ucraina, Ungheria, Usa e naturalmente dal nostro Paese. Per il 26 agosto è prevista animazione in centro città, mentre giovedì 27 e venerdì 28 (alle 20.30) si potrà assistere a spettacoli in piazza della Vittoria; sabato 29 si terrà (dalle ore 9) il 50° Congresso di Tradizioni Popolari, intitolato “Fratello Sole, Sorella terra. Uso e rispetto della natura nelle tradizioni popolari”. In serata verrà poi proposta (alle 18.30) una suggestiva Parata Folkloristica Internazionale; seguirà, alle 21, un’esibizione in piazza della Vittoria. Domenica 30 agosto, infine: alle 11 la “Eisenbahner Stadtkapelle” di Lienz terrà un concerto nei Giardini Pubblici di Corso Verdi, mentre alle 21 il Gran Gala del Folklore farà calare il sipario sulla manifestazione, sempre in piazza della Vittoria.
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