Premio “Dance Award Italy”all’udinese Elisabetta Ceron

Il riconoscimento per l’attività di formazione nell’ambito del Festival della danza di Monfalcone

Un attestato prestigioso si aggiunge nel percorso professionale di Elisabetta Ceron, figlia d’arte formatasi tra l’Accademia Nazionale di Danza di Roma e l’Accademia Princesse Grace di Monaco, direttrice artistica dell’omonima Scuola di formazione coreutica, nata a Udine nel 1964. Nell’ambito del Festival della danza di Monfalcone, Elisabetta Ceron ha ricevuto il Premio alla formazione “Dance Award Italy” diretto da Carlotta Silvagni, autorità del settore, giornalista e fondatrice di eventi coreutici in tutto il mondo.

«Il premio – sottolinea Silvagni – nasce dalla volontà di dare lustro e rilievo a chi forma, guida, accompagna passo dopo passo intere generazioni di allievi costruendo scuole che sono al tempo stesso tecnica, disciplina e comunità».

Il riconoscimento celebra un’attività basata sulla competenza, la preparazione e la tenacia dimostrate nel trasmettere ai giovani danzatori valori educativi oltre a una solida base tecnico-artistica e che identifica la Scuola Ceron come una delle eccellenze formative del Nord-Est.

I numerosi progetti della stagione in corso, hanno aperto nuove collaborazioni con docenti di fama tra cui: Nicola Biasutti, John Cranko Schule di Stoccarda, Massimo Gerardi, Tanzcompagnie di Gorlitz e Aja Jung, Balletto del Teatro Nazionale Serbo.

Risultati amplificati dai numerosi allievi che oggi fanno parte di compagnie e teatri internazionali e che consolidano il nome della Scuola Ceron fuori dai confini regionali e quella degli stessi docenti della Scuola chiamati a incarichi di assoluto rilievo, come Matilde Ceron, responsabile prove e supervisore dell’Accademia di Balletto e Junior Company di Vienna, ed Erica Modotti, Maitre de Ballet alla slovena MN Dance Company.

Gratificanti gli ultimi riconoscimenti ottenuti sul piano degli ingaggi professionali da Giulia Sonego (Alvin Ailey New York e Hanna Dance Company), Luca Marchi (MMContemporary Dance Company) e Francesco Brumat (Traviata di Paolo Giani Cei). L’8 dicembre, gli allievi della scuola, selezionati e guidati da un gruppo di coreografi, prenderanno parte alla creazione “Sisma” per commemorare i 50 anni del terremoto.

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