La musica come cura per la mente ed emozione aperta a tutti: a Venzone scatta "Le Vie del Jazz"

Da domenica 19 luglio tre appuntamenti che uniscono note, scienza e cittadinanza attiva nel borgo medievale. Si parte con il focus sulla demenza e sul Parkinson e l'esibizione della Corale Gioconda.

Ci sono linguaggi che non hanno bisogno di traduzioni. La musica è uno di questi: unisce persone diverse, crea relazioni, stimola emozioni e offre nuove opportunità di partecipazione anche a chi vive condizioni di fragilità. Da questa consapevolezza nasce “Le Vie del Jazz” a Venzone che si propone così come un percorso aperto all’intera comunità, capace di trasformare la musica in uno spazio condiviso di ascolto, crescita e cittadinanza attiva.

L’iniziativa si svilupperà attraverso tre appuntamenti domenicali (19 luglio, 26 luglio e 2 agosto) proponendo un percorso che intreccia cultura, inclusione sociale e benessere della persona che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle molteplici potenzialità della musica come strumento educativo, terapeutico e relazionale.

L’evento con ingresso libero è proposto dal Comune di Venzone con il contributo della Regione, la collaborazione con la rassegna musicale “Estensioni Jazz Club Diffuso” e dell’Associazione di Promozione Sociale “Un Cil Seren” di Gemona del Friuli.

Il primo appuntamento in programma domenica 19, con inizio alle 17, sarà dedicato al tema “Il potere della musica nella mente che invecchia”. Interverranno Sabrina Degano, terapista occupazionale, e Monica Cavazzon, logopedista, professioniste che porteranno il loro contributo sul valore terapeutico e riabilitativo della musica nell’invecchiamento patologico, approfondendo gli effetti che il linguaggio musicale può avere sulla memoria, sulle emozioni, sulla comunicazione e sul movimento nelle persone affette da demenza e Parkinson.

Particolarmente significativa sarà l’esibizione della Corale Gioconda, composta da 35 coristi e diretta da Monica Cavazzon.

La serata proseguirà con il concerto del quartetto Alessio Zoratto Canvas Melodies, offrendo al pubblico un momento artistico di alto livello e un’occasione di incontro aperta a tutta la cittadinanza.

Domenica 26 luglio alle 17 il progetto proseguirà con “La musica attraverso i sensi”, Ospite centrale dell’incontro sarà Mauro Costantini, pianista non vedente, musicista e divulgatore. A concludere la giornata sarà il concerto del New Ethno Jazz Quartet.

Il terzo e ultimo appuntamento, previsto per domenica 2 agosto con inizio alle 16, rappresenterà il momento più partecipativo dell’intero progetto. Attraverso il workshop “Musica Anch’io” con Silvia Stabile, i partecipanti avranno l’opportunità di vivere la musica nel centro storico di Venzone non solo come spettatori, ma come protagonisti. Il percorso culminerà alle 20 con un concerto partecipato insieme al gruppo Tega – Tega Afrobić, trasformando il pubblico in parte integrante dell’esperienza artistica.

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