Pordenone dice addio alla critica d’arte Alessandra Santin: aveva 68 anni
È mancata a causa di un malore improvviso. Il sindaco Basso: «Se ne va una donna di grande intelligenza, sensibilità e cultura»

Pordenone e il mondo culturale della città si sono svegliati più soli mercoledì mattina. È mancata a 68 anni, per un malore improvviso, la critica d’arte Alessandra Santin.
Professionista preparata e sensibile, è stata protagonista di tanti appuntamenti legati all’arte e alle associazioni. Figlia del costruttore Giovanni Santin, sorella di Romanina, Giovanna e Alessandro, lascia il marito, due figli e gli adorati nipoti.
«La scomparsa di Alessandra Santin colpisce profondamente me e tutta la città di Pordenone – il commento del sindaco Alessandro Basso –. Se ne va una donna di grande intelligenza, sensibilità e cultura, che ha saputo dedicare la propria vita all’arte e alla sua divulgazione con autentica passione. Alessandra è stata una critica d’arte stimata e una voce capace di leggere il nostro tempo attraverso la bellezza e di lasciare un segno profondo nel panorama culturale cittadino e regionale, espressione di una famiglia che ha scritto la storia della nostra città. La sua improvvisa scomparsa, avvenuta troppo presto, ci lascia sgomenti e addolorati. Pordenone oggi si sente più sola, perché perde una donna che ha saputo darle voce, profondità e bellezza. A nome mio personale e dell’amministrazione comunale, esprimo la più sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che le hanno voluto bene. Il suo ricordo e il suo lavoro resteranno vivi nella memoria della nostra città».
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