Colori, gesti, luce e materia in un “movimento incessante”
La Mestna galerija di Nova Gorica ospita la personale dell’artista friulana Arianna Ellero

La Mestna galerija di Nova Gorica ospita la personale dell’artista friulana Arianna Ellero “Movimento incessante”.
La mostra, che è corredata da un testo di Daniele Capra e una composizione sonora di Stefano Pilia, è stata inaugurata nei giorni scorsi e sarà visitabile fino al 10 aprile.
“Movimento incessante” raccoglie un nucleo di opere su tela di Ellero realizzate nell’ultimo decennio, caratterizzate da una pratica pittorica fondata sul processo, sulla fisicità del gesto e sul confronto diretto con la materialità del colore.
La sua ricerca è basata su sottili composizioni cromatiche, nelle quali l’artista si concentra su elementi pittorici autonomi – colore, gesto e luce – attraverso i quali interroga i confini tra immagine, percezione e rappresentazione visiva.
La pratica artistica di Arianna Ellero è orientata alla creazione di “eventi pittorici” in cui la logica del colore e del gesto si incontrano, si scontrano e infine si stabilizzano in un insieme autonomo. Al centro vi è una “pittura pura”: ogni riferimento esterno ed elemento narrativo sono infatti messi da parte, mentre l’attenzione dell’artista è rivolta esclusivamente alla logica interna dell’opera.
Con una sensibilità particolare alle sovrapposizioni linguistiche, Arianna Ellero esplora il rapporto tra spazio visivo e condizione emotiva, sviluppando campi associativi prima inesplorati. I suoi lavori non rappresentano la realtà in forme riconoscibili, ma agiscono come sismografi pittorici che registrano la varietà e la mutazione degli stati psichici.
Per tutto il mese di marzo la mostra è accompagnata anche da una componente sonora: una composizione di Stefano Pilia, tratta dall’album The Suncrows Fall and Tree (2006), pensata in relazione allo spazio della Mestna Galerija. La mostra è visitabile da lunedì a venerdì, 9-13 e 15-19, sabato 9-12.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








