Ventilatori e tanta acqua per affrontare l’esame
Caldo africano e 31 gradi medi all’esame di Stato: ieri i colloqui della maturità a Pordenone hanno acceso i ventilatori nel liceo Leopardi-Majorana, liceo Grigoletti, Isis Zanussi e altrove. Climatizzato è l’Isis Flora, dove la canicola si tiene a bada. «Trenta gradi di media e acqua sempre a disposizione dei candidati – hanno assicurato presidenti e commissari dell’indirizzo sociale in piazza Maestri del lavoro –. Ventilatore acceso e ventagli aperti». Alle 13 tutti a casa, o quasi.
«Aule-forno nelle scuole e il ventilatore a portata di banco non basta – ha segnalato Giuseppe Mancaniello, sindacalista di Flc Cgil –. Va garantito il benessere di candidati all’esame e commissari: le scuole si attrezzino con climatizzatori». Le tende e le veneziane sui vetri non bastano per combattere l’anticiclone africano. «Gli infissi basculanti delle finestre non sono sempre in sicurezza: meglio non aprirli – ha confermato Mancaniello –. Le segnalazioni inoltrate a tanti Comuni e all’Uti del Noncello si bloccano con le risorse reali. Per esempio, nell’Isis Zanussi hanno convissuto per anni con un caldo opprimente nei laboratori al primo piano, dove le finestre non garantiscono la difesa dal caldo». Colonnina di mercurio su e candidati giù, ammosciati sui banchi. La canicola supera i 30 gradi in aula e il tasso alto di umidità fa il resto. Piogge attese dopo il 3 luglio e l’impegno al caldo prosegue anche per gli studenti rimandati e alle prese con i corsi di recupero. —
C.B.
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