Cittadinanze facili a Moggio, svolta in tribunale: sei imputati e decisione attesa il 2 dicembre
Tre degli imputati hanno chiesto di accedere al rito abbreviato, gli altri tre al rito ordinario. Discussione e sentenza per i primi, rinvio a giudizio o non luogo a procedere per i secondi, sono attesi per il 2 dicembre, data in cui l’udienza è stata aggiornata dal giudice del tribunale di Udine Rossella Miele. Il caso è quello delle cittadinanze “facili” rilasciate dal Comune di Moggio Udinese a 83 brasiliani tra il 2018 e il 2024. L’ipotesi di reato contestata è falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici in concorso. A essere coinvolti nella vicenda sono l’ex sindaco di Moggio Giorgio Filaferro, l’ex ufficiale dell’anagrafe Sandra Tolazzi, Marialuisa Tassinari, anche lei ex ufficiale dell’anagrafe, Cristina Forabosco, agente verificatore di fatto del Comune di Moggio, Rita Pjepniku e Sergio Luiz Garana, questi ultimi in qualità di intermediari tra l’amministrazione comunale e le persone di nazionalità brasiliana interessate al riconoscimento dello status di cittadino italiano “iure sanguinis” (per diritto di sangue). Nel video le interviste di Alessandro Cesare agli avvocati Maurizio Miculan e Riccardo Prisciano.
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