Unione nuoto Friuli, la stagione riparte anche grazie a 120 famiglie

UDINE. L’Unione Nuoto Friuli continuerà l’attività agonistica nella piscina del Tomadini anche nella stagione 2017/2018 e lo farà grazie al forte sostegno dei genitori dei ragazzi iscritti.
Circa 120 famiglie su 200 hanno deciso di anticipare a inizio luglio parte della quota annuale d’iscrizione, circa 300 euro, garantendo così nell’immediato la disponibilità economica necessaria per far fronte ai costi dell’impianto.
«La società è salva – dicono i genitori soddisfatti – e vogliamo ringraziare tutti coloro, dirigenza, allenatori, istruttori, mamme e papà degli iscritti al nuoto agonistico e sincronizzato, che hanno collaborato per risolvere le problematiche emerse con la Fondazione Tomadini per la gestione dell’impianto. È venuto il momento di voltare pagina».
Obiettivo del gruppo di genitori è coinvolgere prima di tutto chi si è dimostrato titubante e ha vissuto dietro le quinte l’intera vicenda.
«Ci sentiamo di lanciare un appello alle altre 80 famiglie. La nuova stagione natatoria è alle porte. Non c’è più alcun rischio che avverrà in tono minore. Anzi, si sta lavorando per migliorare e ampliare l’offerta agli utenti e agli atleti».
Risolti i problemi di cassa, ripianato il debito di circa 70 mila euro accumulato nella sola stagione passata, stante l’accordo con la Fondazione che prevede per contratto la gestione dell’impianto fino al 2022, la dirigenza attuale e i genitori si sono già messi all’opera per pianificare le attività del nuoto agonistico, nuoto sincronizzato e i corsi per bambini e adulti.
Un lavoro a più mani perché settembre è quasi alle porte e, in concomitanza con l’avvio della stagione, è prevista anche la convocazione dell’assemblea dei soci che eleggerà un nuovo direttivo che assumerà la gestione dell’associazione sportiva, da 40 anni riferimento per il nuoto in Friuli.
«Vorremmo dare nuova linfa alla società – dicono i genitori confermando la volontà di entrare nel direttivo –. Stiamo cercando persone in grado di mettersi in gioco con esperienza manageriale».
Insomma, un vero e proprio rimpasto che promette novità. «La priorità – precisano i genitori – sarà quella di rimodulare i ricavi, trovare nuovi utenti, verificare la possibilità di attuare una spending review, contenere l’aumento dei costi delle iscrizioni, ricercare nuovi sponsor soprattutto per l’attività agonistica che si è distinta a livello regionale e nazionale, ricercare collaborazioni sportive anche per valorizzare le aree dell’impianto sottoutilizzate e che potrebbero essere dedicate a pallacanestro, calcetto, volley e ginnastica, e infine lavorare per una migliore collaborazione tra gli impianti del Tomadini e di Villa Primavera di Campoformido, entrambi in gestione all’Unione Nuoto Friuli».
L’ampio calendario dei corsi e delle gare sarà presto disponibile sul sito www. unionenuotofriuli. it e sulle pagine social della società.
«Questi strumenti di comunicazione – puntualizzano i genitori – saranno resi ancor più efficaci. L’obiettivo – concludono – è che la rinnovata società venga vissuta non solo come un semplice ambiente in cui fare attività sportiva, ma un luogo di appartenenza in cui condividere interessi e passioni».
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