Un tuffo nell’America dei mitici anni Cinquanta

Aperto in via Prasecco il locale che offre atmosfere da diner e fast food. Una dozzina di assunzioni

Brio anni Cinquanta, menù all’americana e il “mantra” è quello del rock: l’America Graffiti diner fa il pieno tutte le sere con 600 persone. Il derby dell’hamburger si consuma sull’asse della Pontebbana tra le catene Mc Donald’s, King’s burger e il nuovo tempio della ristorazione America Graffiti. Dove una dozzina i posti di lavoro danno un’iniezione di ottimismo alla “ripresina” dopo la grande crisi, a Pordenone in via Prasecco, a duecento passi dal Deposito Giordani.

«E’ stata una grande partenza quella a Pordenone: il passaparola è vincente – Claudio e il suo staff hanno aperto la fase di rodaggio da una settimana –. Con 180 posti a sedere e 500 metri quadri abbiamo dovuto fare i salti mortali, in queste sere di pienone, per accogliere tutti i clienti». Domani ci sarà l’inaugurazione ufficiale: dalle 16 musica live e stile “Fifty” e “Sixty” con la benedizione del grande Elvis sino a notte fonda. Un fine settimana come tanti, ma pieno di sapori: il menù spazia dal cheeseburger vegano ai “maccaroni made in Usa” con contorni bio e patatine extra-large.

«Cucina sempre aperta – spiegano il format i ragazzi dello staff che hanno il sorriso “yankee” – e la nostra catena di ristorazione conta circa 40 punti “food” dalla Lombardia al Veneto, all’Emilia Romagna». America Graffiti porta in città la tradizione dei classici diner americani: le proposte sono i menù delle tavole calde a stelle e strisce e lo stile 50’s è in due format di ristorazione in franchising inimitabili: “american diner” e “fast food”. Il locale gioca con la memoria: è un tuffo nel passato, perché il “diner” negli Stati Uniti e in Canada nasce come vera e propria tavola calda, lungo gli assi viari trafficati. I classici diner disegnano il territorio con le loro linee curve, gli interni scenografici illuminati al neon e arredati con modernariato, poster di vecchi film e targhe road movie. Tavolini in metal flake, banconi e sgabelli alti, pavimenti a scacchi: c’è tutto in via Prasecco. Sul piatto i nachos chips classic (triangolini di mais con salsa messicana piccante), poi arrivano i panini: California burger (petto di pollo grigliato, salsa guacamole, fontina, pomodoro, cipolla, lattuga), Veggy ranch minibun (pane, salsa ranch, veggy nuggets, lattuga, pomodoro, cipolla). Colonna sonora rock’n’roll.

Chiara Benotti

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