Tricesimo, il dibattito fra gli aspiranti sindaco s’infiamma su traffico ed ex caserma

TRICESIMO. Tutto esaurito al teatro Luigi Garzoni per il dibattito tra i candidati alla poltrona di sindaco della cittadina moderato dal Messaggero Veneto. Giorgio Baiutti per Coalizione civica per Tricesimo, Innova Tricesimo e Tricesimo solidale; Lucia Benedetti appoggiata da Lega Nord, Forza Italia – Fratelli d’Italia – Autonomia Responsabile e la civica Uniti per Tricesimo; Claudio Comino per Altra Direzione e Gilberto Gamberini per Sotto le Stelle di Tricesimo si sono sfidati rispondendo domanda dopo domanda ai quesiti posti dal caporedattore Paolo Mosanghini.
LE INTERVISTE AI CANDIDATI SINDACO
Quattro candidati molto diversi fra loro: Giorgio Baiutti, 61 anni, di Cassacco vanta alle sue spalle una lunga attività politica che lo ha già fatto indossare la fascia tricolore nella vicina città di Cassacco e un posto da consigliere regionale. Lucia Benedetti, 42 anni, cresciuta ad Ara, frazione di Tricesimo, proviene dalla giunta uscente dove veste il ruolo di assessore al bilancio.
Claudio Comino, 34 anni, nella vita impiegato nel settore del network marketing, sempre di Ara, non ha alcuna esperienza politica alle spalle. Infine c’è Gilberto Gamberini, 66 anni, medico a Cassacco che si propone con una lista fatta da cittadini pronti a scendere in campo per il bene di Tricesimo.
Tanti i punti irrisolti per il futuro sindaco che hanno dato vita a dei botta e risposta tra candidati come il rilancio commerciale di Tricesimo e di Borgo San’Antonio, il distretto sanitario e le Uti, il lascito di Villa Ciceri, il futuro utilizzo dell’ex caserma Sante Patussi, la manutenzione delle scuole, degli impianti sportivi e delle strade.
Il confronto si è fatto subito acceso sul tema della Sante Patussi, con i quattro candidati dalle idee molto diverse. A spiazzare tutti è stato Giorgio Baiutti che ha annunciato l’impossibilità di recuperare gli stabili presenti che andranno demoliti.
La mancanza di fondi non permette, secondo Baiutti, altre possibilità: eventuali finanziamenti vanno dedicati agli immobili funzionanti presenti sul territorio comunale.
Di idee diverse Lucia Bendetti che invece va particolarmente fiera del programma di recupero dall’area avviato dall’amministrazione uscente con la concessione all’associazione Cingoli e Ruote nella storia che creerà il più grande museo di mezzi dinamici della Grande Guerra del Nord Est, portando indotto in città.
Sostiene il progetto anche Claudio Comino che apre all’associazione garantendo massimo supporto. Gilberto Gamberini, invece, crede fortemente in questa area che vuole rilanciare sia come spazio per concerti che per ospitare eventi sportivi, oltre a quanto realizzato dal sodalizio.
Tutti d’accordo, invece, sul tema di Villa Ciceri: la dimora ospiterà un centro culturale dedicato alla cultura friulana. Gamberini, inoltre, ha lanciato la possibilità di aprire anche ad altre lingue minoritarie come quella slovena, croata e austriaca, per vicinanza territoriale.
Grazie alle domande dal pubblico si è parlato anche di traffico e di commercio, con un focus sull’aiuola spartitraffico della statale 13. Per i candidati la Pontebbana è una risorsa da sfruttare, il traffico un danno da limitare.
L’eliminazione del flusso per alcuni candidati potrebbe danneggiare la cittadina, per altri alleggerire il traffico vorrebbe dire portare sollievo alla popolazione e al commercio.
Infine l’argomento spartitraffico, tanto odiato da molti tricesimani, che per Comino, Benedetti e Baiutti al momento non va eliminato è che invece per Gamberini va rimosso al più presto. Il dibattito è proseguito parlando di aree verdi, ciclabili, valorizzazione della stazione già presente, l’asfaltatura delle strade e il tema spinoso delle Uti.
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