Tragedia alla gara ciclistica, non ce l'ha fatta Alfio Del Colle: imprenditore agricolo grande appassionato di bici

Ecco chi è la vittima dell'incidente stradale a Cornino: aveva 64 anni. Ha imboccato una strada diversa del percorso segnalato
Alfio Del Colle
Alfio Del Colle

TRAVESIO. È morto in sella alla sua amata mountain bike, in uno scontro con un’auto che non gli ha lasciato scampo a Forgaria del Friuli. La pedalata era l’ultima gara del torneo itinerante “Comuni amici” fra 7 paesi. La bicicletta è stata da sempre una delle grandi passioni di Alfio Del Colle, 64 anni, imprenditore agricolo di Travesio.

Nei suoi trascorsi agonistici Alfio è stato pluricampione regionale di mountain bike e si è cimentato anche nelle corse in montagna a piedi. Ora metteva la sua esperienza agonistica a servizio della società Polisportivo “Trivium” di Spilimbergo, dove era impegnato in qualità di tecnico. Giuseppe Rossi, presidente della società spilimberghese, affranto per l’improvvisa scomparsa dell’amico, lo ha ricordato con affetto e commozione: «Era una persona eccezionale, come padre, come nonno, come atleta, un amico con la A maiuscola. Una persona speciale».

Domenica il 64enne stava affrontando la gara di corsa alla tredicesima edizione del torneo, quando è rimasto coinvolto nell’incidente. Il primo cittadino di Travesio Diego Franz si è precipitato sul luogo dell’incidente a Forgaria del Friuli, che distava appena 500 metri dal punto in cui si stava svolgendo la manifestazione, subito interrotta per lutto.

L’imprenditore di Travesio amava anche il suo mestiere. Coltivava fiori e piante orticole, prestando sempre una grande attenzione alla sostenibilità ambientale e da qualche anno aveva intrapreso anche la coltivazione della cipolla rosa della Val Cosa. Era stato uno dei soci fondatori dell’associazione Les rivindicules. «Era il nostro vivaista di fiducia – ha raccontato Giannino Cozzi, referente del sodalizio –. Un amico da sempre: quando ho appreso la notizia sono rimasto malissimo».

Alfio vendeva i prodotti della terra e i fiori nel suo spaccio aziendale. Cacciatore, era socio della riserva di Travesio.

Lascia la moglie e un figlio che gli aveva dato la gioia di essere nonno e i suoi adorati nipotini. «Tutta la comunità di Travesio si stringe attorno alla famiglia, ricordando una persona che ha dato molto per la comunità e che aveva questa passione per la bicicletta che lo rendeva speciale», il messaggio di cordoglio del sindaco Diego Franz.

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