Udine, il Palio Teatrale compie 55 anni: 25 compagnie pronte a sfidarsi sul palco
Presentata al Palamostre la storica rassegna studentesca: dal 28 aprile al 25 maggio tredici serate dedicate ai giovani talenti del Friuli. Tra le novità di quest'anno, il progetto per i mestieri del "dietro le quinte" e i seminari sugli autori. L'assessore Pirone: «Un rito di passaggio che mette al centro il pensiero critico dei ragazzi»

«Un fiore all’occhiello per il territorio e un unicum a livello nazionale». Così Alessandra Pergolese, presidente del Teatro club Udine Ets, ha definito in poche parole il Palio Teatrale Studentesco “Città di Udine”.
Ieri, nel foyer del teatro Palamostre, si è tenuta la presentazione della rassegna di spettacoli che dal 1972 anima la primavera culturale della città. A salire sul palco saranno attori-studenti delle scuole di tutta la provincia e non solo, che nella nuova edizione, in programma dal 28 aprile al 25 maggio, propone 13 serate per 25 diverse compagnie teatrali.
«Una manifestazione che negli anni ha contribuito ad alimentare la tradizione culturale della nostra città – ha sottolineato Federico Pirone, assessore comunale alla cultura –. Il Palio è un rito di passaggio che da decenni mette al centro gli studenti, permettendo a generazioni di ragazzi di esprimersi liberamente nell’ideazione e nella progettazione degli spettacoli. Ci restituisce l’immagine di una gioventù attiva, pensante e profondamente connessa con la realtà».
L’oggetto scelto come immagine-copertina di quest’anno è il metro da sarto, fermo sui 55 centimetri, a memoria del numero di edizioni raggiunte. «Uno strumento semplice, ma carico di significato – ha spiegato Paolo Mattotti, direttore artistico della rassegna –. È il simbolo del lavoro artigianale che sta dietro al teatro e del percorso che vede crescere gli studenti e, con loro, il Palio stesso».
Mattoti ha poi illustrato le principali novità di quest’anno. Per la prima volta sarà proposto un collegamento diretto con Mestieri della scena, progetto del Teatro club dedicato ad allievi under 35 che stanno imparando i mestieri del “dietro le quinte”, dai costumi alla scenografia, fino alla gestione del pubblico e delle emergenze. In maggio sarà inoltre proposto un calendario di incontri di approfondimento dal titolo “Prendiamo le misure”, dedicati agli autori proposti dalle compagnie studentesche e tenuti da docenti esperti del settore. Non mancherà uno degli appuntamenti più simbolici della rassegna: i “5 minuti”, che proprio oggi, alle 14.30, in Corte Morpurgo, anticiperà l’inizio del Palio con una breve performance senza apparato sceno-tecnico, ma la sola forza della parola e della presenza scenica.
Anche quest’anno le scuole che prendono parte al progetto provengono da tutto il territorio regionale e non solo. Da Udine partecipano gli istituti Stellini, Zanon, Uccellis, Marinelli, Sello, Copernico, Malignani, Marinoni, Deganutti insieme al gruppo teatrale Radio Magica Academy. Attesi dalla provincia il Convitto Paolo Diacono di Cividale, il Linussio di Codroipo, il Manzini di San Daniele, il D’Aronco e il Magrini Marchetti di Gemona del Friuli, il Paschini-Linussio e il Solari di Tolmezzo, il Civiform di Cividale del Friuli, la Fondazione Luigi Bon di Colugna e l’Istituto Bachmann di Tarvisio. Presenti anche realtà da fuori provincia come l’istituto Il Tagliamento di Spilimbergo e l’isis Trubar-Gregorčič di Gorizia, a cui si affiancano gruppi interscolastici, compagnie nate all’interno del Palio e realtà come il Teatro Stabil Furlan.
I biglietti per gli spettacoli sono acquistabili online sul circuito Vivaticket o al teatro Palamostre, dal lunedì al sabato dalle 17.30 alle 19.30 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. —
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