Torna la littorina, Remanzacco riparte
La storica linea Udine-Cividale sarà attiva da aprile dopo lo stop imposto per i lavori di ammodernamento. Amministratori comunali e cittadini a confronto sui progetti attivati che riguardano scuola, sociale e sport

C’è un rumore che a Remanzacco non si sente da tempo. Quello del treno. Sostituito, nella stazione ferroviaria, dai motori dei mezzi all’opera nel cantiere allestito per i lavori di adeguamento infrastrutturale. Con la primavera, però, tornerà. Ad aprile, infatti, la storica linea ferroviaria Udine-Cividale è pronta a ripartire. Un paese – che sfiora i 6 mila abitanti – dinamico e attivo, Remanzacco.
Tante le associazioni, tanti i progetti avviati nella scuola, nello sport, nell’ambiente e nel sociale. Il viaggio nei paesi del Messaggero Veneto ieri ha fatto tappa al bar Bonbon in piazza Diacono. Vincenzo Faccenda e la moglie Manuela, che lo gestiscono da febbraio, ci accolgono assieme agli amministratori comunali e ai cittadini.
Proprio qui, in centro, che sarà oggetto di un progetto di riqualificazione improntato sul verde. E così, davanti a un caffè, nasce l’occasione per confrontarsi, si susseguono proposte e si raccontano le sfide e le azioni già intraprese.
La ferrovia riparte
«Ci siamo confrontati di recente – ha riferito il sindaco Daniela Briz – con i vertici della Fuc, gestore del servizio, e ci hanno assicurato che dovrebbe ripartire ad aprile con le corse tradizionali e la linea Z a favore soprattutto degli studenti.
Come comune, forse siamo quello che ha subito maggiormente i disagi per la sospensione della linea. Il passaggio del pullman sostitutivo ha creato infatti non pochi problemi in centro paese. Siamo riusciti, dopo esserci interfacciati con Fuc, a far spostare la fermata dalla stazione al campo sportivo dove però non c’è una pensilina.
Dai primi di dicembre ci sarà». I lavori che vengono fatti sono realizzati «con fondi Pnrr, per cui entro giugno 2026 devono essere terminati – ha proseguito Briz –. Qui sarà realizzato un sottopassaggio pedonale per consentire di attraversare i due binari. Gli interventi in corso serviranno inoltre a garantire una linea migliore, rispettosa dell’ambiente e più veloce.
La Regione sta monitorando la chiusura dei passaggi a livello su viale del Sole che restavano chiusi a lungo creando non pochi disagi per trovare dei correttivi e ridurre i tempi».
Lavori nelle scuole
L’amministrazione ha puntato sui servizi a supporto delle famiglie (molte sono giovani e provengono da regioni diverse) grazie anche al ruolo fondamentale delle associazioni che operano sul territorio («a cui diamo gratuitamente l’uso dei locali – ha rimarcato Briz – perché danno un supporto fondamentale alla comunità»). Particolare l’attenzione ai giovani («il primo consiglio comunale dei ragazzi è partito a Remanzacco») e proprio per questo il Comune ha voluto investire nelle scuole.
«A settembre abbiamo inaugurato – ha proseguito – la nuova scuola primaria con spazi innovativi e moderni dopo aver avuto il coraggio di demolire un plesso non più a norma sul fronte antisismico». Accanto alla scuola dell’infanzia, completamente rimessa a nuovo, altra realtà importante è l’asilo nido Arcobaleno a Cerneglons «frazione in cui rivedremo l’assetto della piazzetta per ricavare nuovi parcheggi a favore sia del nido ma anche del centro polifunzionale, struttura molto richiesta dai cittadini.
Per noi è fondamentale incentivare nuove occasioni di incontro e di condivisione». Il prossimo obiettivo riguarda «un intervento di efficientamento della scuola secondaria di primo grado per il quale abbiamo già uno studio di fattibilità.
Dobbiamo recuperare le risorse e contiamo sul sostegno della Regione. I numeri degli alunni sono buoni nonostante un andamento demografico negativo, grazie alla qualità dei servizi e a un valido team di insegnanti».
Plessi più attrattivi
A fronte del rischio «esodo da parte di alcuni ragazzi verso Cividale, Moimacco, Udine e questo è un po’ un peccato con la conseguenza negativa di avere meno sezioni – come sollevato da Chiara Feruglio che ha chiesto se ci siano strategie per attrarre gli studenti – l’impegno è quello di puntare sulla promozione con open day previsti a breve con i ragazzi stessi che fanno da Cicerone.
«Si lavora come istituto comprensivo – ha riferito l’assessore Karin Blasigh – puntando sull’offerta formativa e a farla conoscere. Non solo, puntiamo anche sui progetti innovativi e trasversali e sui tanti servizi offerti per attrarre le famiglie.
Cerchiamo di tenere calmierati i prezzi, abbiamo il costo dei buoni pasto fermo da anni, garantiamo un trasporto scolastico dalle frazioni al capoluogo di cui il Comune si fa carico per il 90% con un progetto di continuità fra i bambini dei nido e quelli della scuola dell’infanzia» come ha ricordato poi la consigliera Maria Scarpa.
Tra le iniziative attivate «c’è l’educazione civica stradale già dall’infanzia. Alle primarie, grazie a collaborazione con la polizia locale, agli alunni viene rilasciato un patentino di bravo pedone e poi di bravo ciclista. I progetti sono tanti dai più piccoli fino ai ragazzi di terza media: ai più bravi, viene data una borsa studio in memoria della professoressa Loredana Cicuttini».
Sport
Tante le associazioni sportive presenti a Remanzacco dalla pallavolo al basket, dall’atletica alla ginnastica artistica, dal calcio al yoseikan budo fino al tennis i cui campi saranno oggetto di una manutenzione con nuovi spalti e sarà realizzato anche un campo di padel.
È stata completata la pista di atletica con un intervento da 600 mila euro e mancano gli ultimi collaudi nel nuovo campo da calcio sintetico. Molto frequentato dai ragazzi è il bike park con la pista di pump track a conferma di un tessuto sportivo molto attivo che punta a sostenere soprattutto il settore giovanile.
Il nuovo centro
Tra i temi strategici affrontati, c’è stato quello del masterplan per la rigenerazione urbana del centro del paese. Il Comune ha messo a punto un programma di rivitalizzazione, per risolvere i problemi di estetica e di funzionalità provocati da una serie di edifici in abbandono, area che sarà messa a verde.
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