Entrano in casa, rapinano la proprietaria e la chiudono in una stanza: lei riesce a scappare in strada e chiedere aiuto

Aggressione in serata in una villa a Martignacco nella serata di venerdì 13 marzo: la donna, 73 anni, si è trovata di fronte i due malviventi, con il volto coperto da un passamontagna. Indagini dei carabinieri

Elisa Michellut
La villa illuminata e il lampeggiante dei carabinieri in via Stringher a Martignacco
La villa illuminata e il lampeggiante dei carabinieri in via Stringher a Martignacco

«Stai ferma e zitta. Non urlare». Prima l’hanno minacciata e poi chiusa all’interno di una stanza per poter mettere a segno il colpo indisturbati. Lei, una donna di 73 anni, è riuscita a scappare uscendo dal garage e ha chiamato il 112 chiedendo in prestito il cellulare di un passante. È successo nella serata di venerdì 13 marzo, in via Stringher, nel comune di Martignacco.

Ad aggredire la settantatreenne, secondo quanto ha riferito la donna ai carabinieri, accorsi in pochi minuti sul posto, sarebbero stati due uomini con il volto coperto da un passamontagna. La rapina è stata messa a segno in una villa isolata. Gli accertamenti sono in corso. È stata proprio la donna, che era in casa da sola, a sorprendere i delinquenti all’interno dell’abitazione. I due rapinatori, che sono riusciti a scappare, hanno portato via alcuni gioielli. Il bottino non è stato ancora quantificato. I malviventi, che probabilmente stavano tenendo d’occhio la proprietaria già da diverso tempo, hanno atteso il momento giusto e si sono introdotti nell’abitazione, probabilmente dopo aver forzato un infisso. La settantatreenne, terrorizzata, è stata minacciata, proprio per impedirle di dare l’allarme, e poi chiusa in una stanza ma la donna, come detto, è riuscita a raggiungere il garage e a scappare.

Sul posto i carabinieri della stazione di Martignacco, assieme ai colleghi del Nucleo radiomobile di Udine. Dell’accaduto è stato informato anche il sindaco, Mauro Delendi. «Purtroppo quello che è successo – il commento del primo cittadino – rientra in una serie di situazioni che si stanno verificando anche sul nostro territorio. Sicuramente cose del genere non sono frequenti ma purtroppo esistono. Immagino lo spavento della signora».

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