Accoglierà i grandi eventi per il 50° del terremoto in Friuli: il sopralluogo alla caserma Goi-Pantanali di Gemona

Un sopralluogo tecnico per verificare le opere di ripristino, messa in sicurezza e allestimento per quello che sarà il luogo cardine dei grandi eventi per le celebrazioni del 50° anniversario del terremoto che nel 1976 devastò il Friuli. «L’intervento prioritario è la messa in sicurezza dei luoghi, dati i numeri rilevanti delle persone che saranno ospitate per i grandi eventi del cinquantesimo — dalle 70 alle 100 mila nelle diverse manifestazioni lungo tutti questi mesi — ma oltre a questo ci saranno opere di ripristino per rendere anche esteticamente adatta la caserma Goi-Pantanali all’allestimento dei momenti più simbolici del programma dell’anniversario». Sono le parole usate dall’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, a margine dell'ispezione svoltasi sabato 7 marzo alla caserma Goi-Pantanali di Gemona del Friuli, assieme al tenente colonnello Fabio Pambianchi dell’8° Reggimento Alpini, al direttore della Protezione civile regionale Amedeo Aristei e ai vertici della ditta aggiudicataria, la Di Piazza Vante di Comeglians. La visita è servita principalmente a verificare l’avanzamento delle opere avviate il 22 febbraio e la cui conclusione è prevista per il 15 aprile. (intervista di Alessandra Ceschia)

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