Trovate 16 tavolette di hashish a Udine: fermata una persona
L’operazione della Polizia locale nell’area verde compresa tra viale Trieste e via Trento: le tavolette, pronte per lo smercio, avevano un peso complessivo di circa 150 grammi

Nei giorni scorsi il Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Udine è intervenuto a seguito di alcune segnalazioni da parte di cittadini che riferivano di movimenti sospetti all’interno dell’area verde compresa tra viale Trieste e via Trento.
Un sopralluogo mirato nell’area, con la fondamentale collaborazione dell’unità cinofila antidroga Gallant, ha consentito di individuare e recuperare un quantitativo di sostanza stupefacente, in particolare hashish, occultata in un giardino pubblico.
Gli agenti sul posto sono intervenuti e hanno sequestrato l’intero quantitativo: 16 tavolette di hashish pronte per lo smercio, per un peso complessivo di circa 150 grammi.
Dopo il rinvenimento, gli agenti hanno effettuato un monitoraggio dell’area. Questa attività ha permesso di sorprendere un soggetto mentre si dirigeva verso il punto in cui la sostanza era nascosta, iniziando a rovistare nella vegetazione.
La persona, fermata, è stata indagata per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e la sua posizione è ora al vaglio della competente autorità giudiziaria.
«L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio che la Polizia Locale sta portando avanti con continuità per contrastare attività come lo spaccio nelle aree pubbliche della città, grazie alle segnalazioni dei cittadini e a un presidio costante dei quartieri. L’intervento conferma però anche l’efficacia dell’impiego della nostra unità cinofila Gallant, determinante per individuare la sostanza occultata. Come Amministrazione – aggiunge l’assessora alla Polizia Locale e sicurezza partecipata Rosi Toffano – riteniamo che il passaggio dalla segnalazione dei cittadini all’intervento delle istituzioni sia un esempio molto positivo di come la collaborazione e la cooperazione sia fondamentale ed efficace per garantire la sicurezza pubblica».
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