Caduto dalla seggiovia a Piancavallo, dopo 40 giorni Mattia è uscito dal coma: "Mi sento un miracolato"
«Mi sento meglio, ho solo il collare che devo tenere per un mese». Lo dice con un filo di voce, che palesa la debolezza del fisico di chi ha fatto i conti con terapie e trattamenti pesanti, che gli hanno salvato la vita. Ma il messaggio che arriva è quello di chi vuole rialzarsi e riprenderla in mano la vita che gli stava scivolando via. Dopo quaranta giorni di coma farmacologico, Mattia Baronio, il trentaduenne del pavese caduto la vigilia di Natale dalla seggiovia di Piancavallo facendo un volo di 10 metri, è sveglio. Estubato, risponde al telefono da un letto della terapia intensiva dell’ospedale di Vigevano, dove è stato nel frattempo trasferito dopo il periodo di ricovero nell’ospedale di Pavia. A Udine la fase più delicata. Era arrivato in pronto soccorso in gravissime condizioni. Al Santa Maria della Misericordia è stato salvato e sono state poste le basi per una degenza più vicina agli affetti familiari nelle strutture lombarde. (servizio di Giulia Soligon)
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