San Daniele, arriva la benedizione di Papa Leone XIV: «Preservate le vostre tradizioni»
Il Pontefice ringrazia il sindaco Valent per il dono della Bibbia Bizantina. Intanto lo Scriptorium dona 8 mila euro al Burlo per le maschere 3D dei piccoli pazienti

A breve distanza di tempo – poco più di un anno – dalla benedizione apostolica impartita da papa Francesco, cala su San Daniele quella del nuovo pontefice, Leone XIV, che per intercessione del patrono della cittadina collinare, San Michele Arcangelo, ha invocato le migliori sorti per la comunità. Il pretesto – in linea con quanto avvenuto nella precedente occasione – è stato un dono, inviato al Santo Padre lo scorso dicembre, in prossimità delle festività natalizie: «Abbiamo spedito in Vaticano – spiega il sindaco Pietro Valent – una copia del libro “Immagini e pensieri della Bibbia Bizantina”, un volume che riproduce i più bei capilettera minati custoditi da uno dei più preziosi tesori della Biblioteca Guarneriana: a riprodurli fotograficamente è stato il sandanielese Gianni D’Affara. Il testo era stato presentato pubblicamente alla fine del 2025».
E ora il Papa, appunto, tramite la Segreteria di Stato vaticana ha inviato una lettera al primo cittadino di San Daniele per esprimere la sua gratitudine. Il pontefice ringrazia «per i sentimenti filiali che hanno accompagnato il significativo dono» e assicurando il suo «paterno ricordo nella preghiera» esorta «a proseguire nel lodevole impegno volto a mantenere vive le tradizioni religiose del territorio, quale insostituibile eredità da preservare per le nuove generazioni». Trasmette infine la benedizione apostolica, «pegno di pace e di cristiana prosperità».
Era già accaduto, come detto, con papa Francesco, al quale era stato invece offerto il primo tomo della riproduzione della Bibbia di Gutenberg curata dagli amanuensi dello Scriptorium Foroiuliense: «Il prezioso manufatto – ricorda il sindaco Valent – era stato consegnato al Santo Padre dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga in occasione della visita del pontefice a Trieste, nel luglio del 2024. Adesso – comunica – stiamo programmando di portare a papa Leone XIV una copia del Libro d’Ore realizzata dallo Scriptorium, eccellenza locale, nell’ambito dei progetti di valorizzazione del patrimonio della Guarneriana e la copia del secondo tomo della Bibbia di Gutenberg. Siamo emozionati – conclude – per la benedizione impartitaci, che ci accompagnerà».
La Fondazione Scriptorium, nel frattempo, continua la sua intensissima attività culturale e sociale. Due giorni fa si è tenuta – alla presenza, fra gli altri, dell’assessore regionale alla salute Riccardo Riccardi e del presidente della Fondazione, Roberto Giurano – la cerimonia di consegna di un assegno da 8 mila euro al Burlo Garofolo, per sostenere l’innovativo progetto di un software che realizza maschere respiratorie pediatriche personalizzate con stampa 3D.
La donazione è il frutto dei ricavi della vendita dei calendari prodotti dalla Fondazione sandanielese con i disegni dei piccoli pazienti che hanno partecipato all’iniziativa “Spazio ai bambini”, lanciata dalla Fondazione Burlo Garofolo in collaborazione con lo Scriptorium e con il coinvolgimento dell’Aeronautica militare; patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, il progetto sarà coronato – nei prossimi mesi – da un viaggio in orbita, nell’ambito di una missione spaziale, di un libriccino contenente i disegni creati dai bimbi del Burlo.
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