Sorpreso ubriaco alla guida del trattore, il giorno prima gli era stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza
Fermato due volte dai carabinieri, nel giro di 24 ore, un uomo di 74 anni di Polcenigo

Ubriaco si mette alla guida del trattore agricolo dopo che il giorno prima gli avevano ritirato la patente per la stessa violazione. Finisce nei guai due volte un uomo di 74 anni di Polcenigo che, pensando di farla franca, è finito per due giorni consecutivi nei controlli effettuati dai militari dell’Arma per prevenire e reprimere le condotte di guida pericolose. Anche nella seconda occasione, però, il conducente non ha dato segno di redimersi dal momento che, esattamente come il giorno prima, si era messo alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche. E questa volta senza curarsi nemmeno del documento di guida che gli era stato ritirato.
Un episodio di particolare gravità, che però non è il solo registrato nelle ultime tre settimane dai carabinieri delle Compagnie di Pordenone, Sacile e Spilimbergo che hanno condotto un’intensa attività di controllo del territorio sulle arterie stradali della Destra Tagliamento e che ha portato alla denuncia di nove conducenti dopo che gli accertamenti hanno rivelato la presenza di alcol o sostanze stupefacenti nel sangue. La guida in stato di alterazione rappresenta infatti una delle principali cause di mortalità sulle strade.
A Spilimbergo un 43enne è stato trovato positivo agli stupefacenti dopo che con la sua Volkswagen Touran era rimasto coinvolto in un incidente stradale. Nello stesso territorio è stata invece contestata la guida con alcol a una trentanovenne, che si è vista sequestrare il ciclomotore su cui stava viaggiando. Nei guai poi un neopatentato di 28 anni di origine straniera che era uscito di strada con la sua Ford Fiesta. Successivi controlli hanno permesso di accertare che si trovava al volante sotto l’effetto di sostanze alcoliche.
Accertamenti agli automobilisti sono stati estesi anche a Maniago dove un 54enne è stato controllato alla guida di una Porsche. Presentatosi ai militari in evidente stato di alterazione psicofisica, ha rifiutato di sottoporsi all’accertamento etilometrico e per lui è scattata la sanzione massima con denuncia, ritiro del documento di guida e sequestro della macchina. Nella stessa cittadina è risultato positivo anche un 22enne, controllato alla guida di una Ford Fiesta. Stessa sorte è toccata a Pinzano al Tagliamento a un 25enne, a San Giorgio della Richinvelda a un 22enne, e a San Quirino a un 55enne, tutti sorpresi positivi all’alcol alla guida delle rispettive auto.
Il comando provinciale dei carabinieri coglie l'occasione per ricordare le conseguenze penali e amministrative previste dall'articolo 186 del Codice della strada per chi si mette al volante sotto l'influenza dell'alcol. Le sanzioni variano in base al tasso alcolemico accertato e sono raddoppiate se il conducente provoca un incidente stradale. Aumentate da un terzo alla metà se il reato viene commesso in orario notturno. Per i neopatentati e i conducenti professionali vige la regola della tolleranza zero.
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