Sorpreso a spacciare fuori dalla Cavarzerani a Udine: filippino arrestato, aveva anche dosi di Shaboo
Dopo l’arresto, convalidato dal giudice per le indagini preliminari, è scattata nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella provincia di Udine con obbligo di firma con cadenza quotidiana

Non solo hascisc. A casa aveva anche dosi di Shaboo, una potente metanfetamina, una droga sintetica il cui consumo è sempre più diffuso anche in Italia.
Per questo un filippino di 31 anni è stato arrestato dalle volanti della questura di Udine nella serata di venerdì 14 giugno, dopo essere stato fermato poco lontano dal centro di accoglienza allestito all’ex caserma Cavarzerani di via Cividale.
Dopo l’arresto, convalidato dal giudice per le indagini preliminari, è scattata nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella provincia di Udine con obbligo di firma con cadenza quotidiana.
Nel corso dei controlli che le volanti effettuano quotidianamente dentro e fuori la Cavarzerani, gli agenti hanno notato una coppia di giovani che, con atteggiamento sospetto, si allontanava da uno dei muri perimetrali della struttura.
Fermato in una via poco distante, uno dei due giovani si è dimostrato particolarmente nervoso durante l’identificazione. Gli agenti, insospettiti da questo atteggiamento e dal forte odore di droga, hanno perquisito il giovane, che addosso aveva effettivamente due panetti di hascisc (210 grammi), un tirapugni e una bomboletta di spray al capsicum (peperoncino).
A casa sua i poliziotti hanno poi trovato un altro panetto di hascisc, per un peso di quasi 100 grammi, nonché alcune dosi di Shaboo, potente anfetamina prodotta in Asia, soprattutto in Thailandia e nelle Filippine, che crea gravi danni al sistema nervoso centrale sin dalla sua prima assunzione.
A poche ore di distanza, le volanti hanno sequestrato altri 213 grammi di hascisc, trovati addosso a un quarantaquattrenne richiedente asilo pakistano, fermato in via Calatafimi, una zona che le forze dell’ordine conoscono come normalmente frequentate da assuntori di stupefacente. Portato in questura e perquisito, l’uomo aveva due panetti di droga per un peso complessivo di 213 grammi. Per questo è stato arrestato: il Gip ha poi convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
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