«Si punta al digitale Così il Comune entrerà nel futuro»

Il programma dell’assessore all’Innovazione Erika Ostan «Meno carta e i certificati arriveranno tutti su un app»
Donatella Schettini





Riorganizzazione della “macchina” amministrativa comunale e novità in tema di digitalizzazione per favorire l’utenza. Sono alcune delle priorità su cui è al lavoro l’assessore all’innovazione, Erika Ostan.

«Il primo dei sette capitoli del nostro programma elettorale è “San Vito merita innovazione” e non è un caso – afferma –. L’idea della nostra coalizione, e che io stessa porterò avanti come assessorato, è quella di portare un miglioramento in quelli che sono i servizi offerti al cittadino che passano direttamente per le stanze del municipio».

Ostan, sin dai primi giorni del mandato, con il sindaco Alberto Bernava che ha mantenuto la delega al personale, ha iniziato a lavorare con i dipendenti municipali per un piano di riorganizzazione degli uffici «con l’obiettivo di recuperare inefficienze, valorizzare i lavoratori, creare le prospettive per nuove assunzioni e migliorare i servizi. È necessario investire nei nostri dipendenti che sono una risorsa fondamentale. Questa riorganizzazione deve passare assolutamente attraverso un processo di digitalizzazione di molte delle procedure interne, che ancora avvengono troppo lentamente e manualmente».

L’esperienza di Ostan maturata in vent’anni di lavoro in aziende private, proprio nell’ambito di tecnologia e assistenza secondo l’assessore «sarà utile a ottenere anche nella macchina pubblica dei risultati tangibili».

Per la digitalizzazione conta di usufruire di fondi statali ed europei per accelerare verso una vera e propria “rivoluzione”. Ostan pensa subito al processo di miglioramento che potrà riguardare lo sportello anagrafe «in chiave digitale con i certificati che potranno essere scaricati direttamente dal sito o da app comunemente utilizzate dai cittadini».

Digitalizzazione in vista anche per il materiale dei consigli comunale «per ridurre carta e sprechi di tempo nella consegna e recupero di atti e convocazioni, che spero si possa già realizzare nelle prossime settimane».

Ostan ha anche la delega ai gemellaggi e afferma di avere avuto sollecitazioni dai cittadini per la ripresa di queste attività. San Vito al Tagliamento è gemellata con Stadtlohn (Germania), Nagyatád (Ungheria), Rixheim (Francia) e Sankt Veit an der Glan (Carinzia-Austria). «Ritengo questo un argomento molto importante. Essere cittadini del mondo è un concetto importantissimo che deve essere incentivato con attività che permettano ai nostri giovani – conclude l’assessore Erika Ostan – di conoscere realtà diverse di confrontarsi e di provare stimolanti esperienze. Ho avuto la fortuna di vivere in prima persona questi scambi e sono stati momenti importanti e formativi». E qualche cosa anche in questo ambito si sta già muovendo in vista di una nuova “primavera” nei rapporti con i paesi gemellati con noi».—



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