Il maltempo si abbatte sul Friuli: case scoperchiate e blackout

Colpiti Basiliano, Tavagnacco e Varmo, danneggiato un traliccio a Rivolto. Diversi gli abitati che in serata

sono rimasti al buio

Marco Ceci

Case scoperchiate e tetti finiti in strada a Basiliano, alberi sradicati dal vento a Tavagnacco, danni a caseggiati a Varmo, piante cadute in strada sulla tangenziale Nord di Udine, strade chiuse al traffico a Codroipo, dove tutta la zona sud-est è rimasta al buio a causa di un traliccio dell’alta tensione danneggiato dal maltempo. A lunedì sera erano complessivamente più di 150 le chiamate giunte al comando dei vigili del fuoco di Udine.

Danni e pesanti disagi alla circolazione quelli che si è lasciata alle spalle l’improvvisa ondata di maltempo che nel tardo pomeriggio di ieri ha attraversato il Friuli, con una tromba d’aria che ha colpito diverse zone sulla direttrice da nord a sud-ovest rispetto alla città di Udine, solo lambita dalla perturbazione.

Operazioni per tutta la notte

Sono proseguite per tutta la notte le operazioni dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti, tetti ed altri elementi costruttivi danneggiati dal forte vento . Più di 100 gli interventi di soccorso portati a termine nella notte. Tra i territori più colpiti, quelli di competenza dei comandi di Pordenone e Udine dove tra le 20 del 22 giugno e le 7.30 del, 23 giugno, sono stati eseguiti rispettivamente 40 e 47 interventi riconducibili al maltempo. Una quindicina invece le operazioni dei Vigili del fuoco del comando di Gorizia. Alle 7.30 di questa mattina erano ancora una cinquantina le richieste da evadere tra il comando di Pordenone e quello Udine, parecchie delle quali dovevano essere valutate con la luce del giorno.

Vento, pioggia e fulmini

I primi danni si sono registrati nell’abitato di Tavagnacco, dove un albero sradicato dal vento è caduto nel giardino di un’abitazione in via Marconi, abbattendosi sul cancello d’entrata e rendendo necessario l’intervento della Protezione civile.

«Piante cadute in strada anche nelle vie Monteverdi e Vittorio Veneto, oltre che a Branco», il resoconto dell’assessore Marcello Caravaggi, sul posto per i primi interventi d’urgenza. «Si sono registrati anche due temporanei blackout, in particolare a Feletto Umberto».

Tetti volanti

Danni ingenti a Basiliano, dove la stessa tromba d’aria che ha colpito Tavagnacco si è abbattuta nella frazione di Basagliapenta. «Sono state scoperchiate due vecchie case, disabitate, in via 29 Ottobre e nella vicina piazza San Valentino e i tetti, in legno e guaina, sono letteralmente volati in strada. Per fortuna non c’era nessuno in strada in quel momento», il racconto del sindaco Marco Olivo.

Un albero caduto a Tavagnacco
Un albero caduto a Tavagnacco

«La strada statale 13 è rimasta bloccata per ore, per consentire a vigili del fuoco e Protezone civile di sgomberare i numerosi detriti. Disagi anche sulla strada regionale 101, vicino al cimitero, anche in questo caso a lungo interdetta al traffico per la rimozione di un grosso ramo caduto in strada. Si registrano danni anche a capannoni di privati».

Paesi al buio

Piante divelte dal passaggio della medesima tromba d’aria anche a Codroipo, dove si è resa necessaria la «prolungata chiusura al traffico di via Case Sparse, quella che collega le frazioni di San Martino e Lonca, e lo stradone Manin, in direzione nord, con l’intervento di vigili del fuoco e Protezione civile», il bollettino diramato in serata dal sindaco Guido Nardini. «La questione più seria, tuttavia, è quella che ha interessato Rivolto, dove è stato danneggiato un traliccio dell’alta tensione, in via Gatteri.

La conseguenza, immediata, è stato un esteso blackout che ha interessato un po’ tutta l’area sud-est di Codroipo, in particolare le frazioni di Zompicchia, San Martino, Passariano, Lonca e Muscletto. Abbiamo subito interessato del problema l’Enel, che ha inviato sul posto i suoi tecnici, ma ci è stato riferito che il danno è importante e che servirà tempo per ripararlo».

 

 

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