Si gioca a bocce con la mascherina e si rispettano le regole anti-Covid: ecco la prima domenica al mare a Lignano

LIGNANO. C’è chi gioca a carte sotto l’ombrellone, chi a bocce in mascherina e chi fa il cruciverba steso sullo sdraio: sebbene con una spiaggia ancora non molto affollata, la stagione nella riviera friulana è iniziata e la prima domenica di apertura degli stabilimenti balneari è stata il banco di prova ufficiale delle giornate al mare al tempo del Covid-19.
Ma la morsa del virus non ferma gli operatori turistici. Doppie passerelle disegnano gli otto chilometri di arenile: mascherina al volto e distanziamento fisico bene impresso, negli stabilimenti, reinventati per l’estate 2020, ci sono entrate e uscite differenziate. Gli ombrelloni svettano a maggiore distanza l’uno dall’altro e in riva al mare si può solo transitare: c’è chi passeggia e chi fa jogging.
FASE DUE, LE REGOLE PER ANDARE AL MARE
Secondo le misure dettate nell’ordinanza del sindaco Luca Fanotto, infatti, dove ci sono gli stabilimenti balneari non ci si può stendere sulla battigia con l’asciugamano. Nei lidi liberi, invece, i bagni di sole si possono fare liberamente, ma solo oltre la fascia della battigia (oltre i cinque metri dal medio mare).
Battezzata ieri, sabato 30 maggio, la stagione turistica durerà fino al 27 settembre e continuerà, poi, solo per l’elioterapia. Con i servizi all’ombrellone e di prenotazione online potenziati, la gran parte degli uffici spiaggia sono aperti, alcuni per ora con personale ridotto. I bagnini fanno anche da steward e accompagnano i bagnanti al proprio posto in spiaggia.
Anche le vie del centro e il lungomare si ripopolano timidamente. Alcuni alberghi hanno alzato la saracinesca questo week-end, ma sono ancora parecchi quelli chiusi: molti apriranno il prossimo fine settimana o, addirittura, a fine giugno. Altri non lo faranno proprio.
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