Udine, il ping pong per le persone con Parkinson trova casa all'Immacolata: inaugurati nove tavoli da gioco
Nove tavoli da tennistavolo, gli spazi quelli della Casa dell’Immacolata di Udine. Ieri il taglio del nastro che segna l’inizio di una collaborazione con l’associazione Ping Pong Parkinson Italia, che verrà ospitata in pianta stabile in due capannoni messi a disposizione dal presidio di via Chisimaio. Presenti, per l’occasione, le autorità politiche (fra cui l’onorevole Walter Rizzetto e l’eurodeputata Anna Maria Cisint) insieme all’arcivescovo di Udine Riccardo Lamba, il quale ha dato la benedizione sull’iniziativa prima di cimentarsi in qualche “doppio” al fianco delle altre personalità intervenute. All’evento, contraddistinto dal gioco oltreché da momenti musicali e informativi, hanno preso parte anche alcuni ragazzi ospiti della Casa.
Le parole del padrone di casa, il presidente della Casa dell’Immacolata, Vittorino Boem, del segretario di Ping Pong Parkinson Italia Giacomino Iob, di Monica Salvadori Cavazzon, direttrice della Corale Gioconda Udine, e di Luisa Amprimo, dell’Associazione Faretra.
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