Scuola udinese in lutto: addio al professor Russo, insegnante di lettere e storia e giornalista
Aveva 87 anni. È stato docente all’Istituto tecnico Malignani, per poi legare indissolubilmente il suo nome all’Istituto Deganutti

I suoi studenti l’hanno apprezzato a tal punto che andavano a trovarlo anche una volta diplomati. Perché ha saputo prepararli al meglio, trasmettendo loro la disciplina e la passione per le lettere e la storia. E loro questo l’hanno sempre riconosciuto. Michele Russo, insegnante di lettere e storia e giornalista pubblicista, è deceduto nella giornata di domenica 15 marzo all’ospedale di Udine, per un aggravarsi delle sue condizioni di salute. Aveva 87 anni.
Nato ad Acireale il 20 novembre 1938, Russo, dopo l’infanzia trascorsa nella sua amata Sicilia, si laureò in Lettere Moderne all’Università di Catania. Il suo percorso accademico fu segnato dall’incontro con l’illustre storico dell’età romana Santo Mazzarino, che fu suo relatore di tesi e ne influenzò il rigore intellettuale. Il desiderio d’intraprendere la carriera di docente lo portò presto nel Nord Italia. Dopo le prime esperienze a Sondrio e Sacile, approdò definitivamente a Udine. Alla fine degli anni ’60 iniziò a insegnare all’Istituto tecnico Malignani, per poi legare indissolubilmente il suo nome all’Istituto Deganutti, dove trascorse il resto della carriera. Proprio tra i banchi di scuola incontrò la collega di ragioneria, Edda Cossio, che divenne sua moglie e compagna di vita. Dalla loro unione sono nati Roberto, oggi docente all’Accademia di Belle Arti di Venezia, e Claudia, consulente e formatrice.
Parallelamente all’insegnamento, svolse un’intensa attività giornalistica. Negli anni ’70 fu caporedattore dell’Avanti, coprendo la cronaca regionale, e collaborò con la Rai e il Messaggero Veneto. Il funerale sarà celebrato nella mattinata di mercoledì 18 marzo, alle 10.45, nella Basilica della Beata Vergine delle Grazie.
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