Scomparso il professor Curioni

Polcenigo, sue le tecniche di chirurgia maxillo-facciale applicate in tutto il mondo

POLCENIGO. Profondo cordoglio ha suscitato a Polcenigo e in tutto l’Alto Livenza la morte del professor Camillo Curioni, 87 anni, Grande ufficiale della Repubblica italiana.

Nato a Polcenigo il 4 ottobre 1925, Curioni era conosciuto il tutto il mondo nel campo della chirurgia maxillo-facciale. Con lui è nata, infatti, la chirurgia maxillo-facciale per la cura dei tumori della faccia e del collo, dei danni da incidenti e per il recupero dei gravi malformati del viso, tra in quali i bambini nati col cosiddetto labbro leporino, che il medico ha operato con risultati esemplari. Ha creato all’uopo un centro nazionale di eccellenza, ha inventato nuove tecniche che portano il suo nome, ora in uso in tutto il mondo, è stato primario di un reparto di avanguardia a Vicenza, dove ha creato una scuola di giovani chirurghi con i suoi allievi che lavorano negli ospedali più specializzati. E’ stato inoltre professore ordinario all’università di Ferrara, dove ha fondato la scuola di specialità in chirurgia maxillo-facciale. Al suo attivo, 200 pubblicazioni fra le più citate nel suo campo e quattro volumi ritenuti di fondamentale importanza per la specialità. E’ stato, altresì, presidente della Società europea di chirurgia maxillo-facciale, nonché delle analoghe Società italiana e inglese. La sua opera, infine, è stata riconosciuta in campo civile con la nomina a Grande ufficiale della Repubblica italiana. Dappertutto si è sempre vantato delle sue origini polcenighesi e nella vecchia casa di contrada San Rocco è sempre fedelmente tornato per ritrovare quei valori di semplicità ricca di tradizioni ai quali non è mai venuto meno. A Polcenigo ha lasciato anche un segno al Museo dell’arte cucinaria, cui ha donato (era accademico della cucina) 250 volumi e pubblicazioni, ricevendo in cambio una targa di benemerenza.

Il professor Curioni lascia la moglie Francesca, i figli Angela, Giulia, Andrea e i nipotini.

Mario Modolo

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