San Daniele, furto nella sede dei Vigili del fuoco: è il quarto colpo in Friuli
I ladri si sono introdotti nella sala attrezzi, portando via materiali preziosi per i soccorsi: pinze e divaricatori, gli strumenti che servono in particolare per portare fuori le persone dalle auto incidentate, motoseghe, mototranciatori e una mazza

Prosegue la catena di furti che negli ultimi mesi stanno bersagliando le sedi dei vigili del fuoco della provincia friulana.
L'ultimo caso è avvenuto nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 gennaio a San Daniele. I ladri, dopo aver forzato la porta principale della sede - un distaccamento dove operano pompieri volontari - si sono introdotti nella sala attrezzi, portando via materiali preziosi per i soccorsi: pinze e divaricatori, gli strumenti che servono in particolare per portare fuori le persone dalle auto incidentate, motoseghe, mototranciatori e una mazza.
Tutti strumenti che, evidentemente, i malviventi riutilizzano per scopi meno nobili. "Al di là della quantificazione materiale ed economica del danno - dicono i Vigili del fuoco - si tratta dei nostri principali strumenti di lavoro, così ci viene impedito di salvare le persone".
Peraltro, come si accennava, quello di San Daniele non è il primo caso di furto subito dai Vigili del fuoco: tra la fine dell'autunno e l'inizio dell'inverno, infatti, se ne sono verificati altri tre - a Cividale, Latisana e Cervignano.
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