Sagra dei osei, manifesto firmato da Balsamini

Sacile, la “griffe” del giovane e ormai affermato fotografo sull’edizione 2017 Confermato il biglietto d’ingresso, così come la tradizionale gara di chioccolo
SACILE. Sagra dei osei in cantiere e il manifesto 2017 è firmato da Mattia Balsamini. Fumata bianca, ieri, alla Pro Sacile. «Una foto-manifesto di Balsamini che è l’astro sacilese dell’obiettivo, consacrato a New York e anche al Craf di Spilimbergo – ha affermato la presidente della Pro loco Franca Busetto –. Il programma della kermesse è in bozza: eventi dal 16 al 20 agosto. Confermati il concorso europeo di chioccolo, lo show di artisti di strada e gli uccelli». Ingresso con il ticket? «Impossibile togliere il biglietto d’ingresso – è stata chiara Busetto –: non possiamo permettercelo. Valuteremo se abbassare il costo dell’accesso alla Sagra». Mattia Balsamini è un fotografo trentenne che vive tra Milano e Venezia. Prima studente al Brooks Institute di Santa Barbara, poi assistente di David La Chapelle, Balsamini produce lavori commissionati da diverse testate internazionali (Sole 24 ore, The Observer, Fendi, Espresso e altri) e si dedica a progetti di ricerca con Fernweh. Un collettivo che incardina fotografia, progettazione grafica e “social studies”, per indagare temi d’attualità con un filtro multidisciplinare. Ha passato quattro anni tra mostri sacri della fotografia mondiale negli Usa. Insegna fotografia allo Iuav a Venezia, allo Ied di Torino e si dedica ai progetti di ricerca. Segni particolari: cura maniacale dei dettagli e stile ultra-pop.


Alla Sagra dei osei di quest’anno «sono confermati uccelli, animali da cortile e tanti cavalli – ha aggiunto Busetto –. L’unica possibilità che potrebbe cancellare la presenza degli uccelli e le gare di canto dalla nostra centenaria Sagra è l’aviaria». Il riferimento della Pro Sacile è all’influenza dei polli che aveva svuotato le gabbie della Fiera primaverile degli uccelli 2017. «La kermesse numero 743 intreccerà tradizione e natura – ha detto Davide Modesti della Pro –, divertimento e cultura, storia e sorprese con la colonna sonora della Filarmonica di Sacile». Sagra senza mostra canina e con tanti cavalli. «Dal 2016 è stata cancellata la mostra dei cani, ma avremo i cavalli – è il dettaglio di Busetto – e la ventesima edizione della gara di chioccolo».


Il problema del Piano d’azione nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici che, nella conferenza Stato-Regioni ha “squalificato” la sagra agostana? «La Sagra dei osei rispetta leggi, regole e anche gli uccelli – ha tagliato corto Busetto –. Conta centomila visitatori l’anno e non favorisce i bracconieri».


©RIPRODUZIONE RISERVATA


Riproduzione riservata © Messaggero Veneto