Riapre la mensa dell’ospedale Il pranzo a tre euro per i pensionati

sacile
Tra pochi giorni riapre la cucina della mensa comunale nella cittadella sanitaria: riaprirà a Sacile con il pranzo “scontato” sino a 3,90 per pensionati e “fasce deboli”, purché residenti a Sacile.
«Sono stati completati i lavori di adeguamento della cucina e mensa comunale nell’aera ospedaliera – ha annunciato il sindaco Carlo Spagnol –. La gestione del servizio è a carico dell’azienda Sodexo, la ditta aggiudicataria della gara d’appalto 2018 e in ottobre prenderà a pieno ritmo il servizio dei pasti. Per studenti, lavoratori, pensionati, ospiti della Casa di riposo e la consegna a domicilio nell’area del distretto sanitario».
La vecchia cucina dell’ospedale è stata rinnovate con nuovi impianti e attrezzatura, che aumenteranno il numero dei pasti con la garanzia della sicurezza per utenti e operatori. «Il servizio potrà superare 1.500 pasti al giorno – anticipa il primo cittadino –. In ottobre la cucina e mensa saranno a pieno regime servizio andrà a pieno regime per rispondere alle esigenze dei clienti giornalieri e saltuari. Buona parte dei lavoratori ingaggiati saranno del nostro territorio».
La tariffa agevolata di 3,90 euro sarà per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e per i residenti a Sacile. «Prezzi agevolati sui pasti anche i pensionati – ha indicato Spagnol – e disabili segnalati dal servizio sociale comunale e residenti in città».
La Sodexo si è aggiudicata la gestione della mensa comunale nell’ospedale, casa di riposo, centro diurno due anni fa: per la ditta di ristorazione l’assegno fino al 2027 vale 10,1 milioni. I costi annui del Comune sono calcolati in 455.157 euro e il sindaco ha definito l’accordo di continuità con l’Azienda sanitaria: era previsto fino a dicembre 2018 poi è stato prorogato con servizio catering, per garantire i tempi dell’iter del bando di aggiudicazione.
La gestione del Comune liventino è prevista quindi da ottobre 2020 per riaccende i fornelli della cucina in via Ettoreo.
La storica mensa dell’ospedale era stata chiusa il 30 giugno 2018 e dopo pochi giorni i menù per la mensa e la Casa di riposo sono stati cotti altrove e poi serviti con servizio catering. «Il nuovo appalto per il servizio mensa ospedaliera sarà operativo in ottobre – hanno confermato in municipio –. Il servizio è sempre garantito per 84 ospiti della Casa di riposo e altri 30 nel Centro diurno, quando riaprirà».
Il pranzo sarà cotto e servito anche per gli operatori dell’Azienda sanitaria (con un costo di circa 1,05 euro) e per dipendenti comunali.
Sino alla chiusura erano circa 150 al giorno i pasti serviti nella mensa, anche per operai e fasce sociali deboli.—
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