Presotto, debiti milionari La parola va ai creditori
BRUGNERA
Ammontano a circa 30 milioni di euro i debiti accumulati dalla Presotto industrie mobili spa, ammessa dal tribunale al concordato preventivo in continuità aziendale. Superato lo scoglio formale dell’udienza sull’istanza di fallimento, chiusa il 3 agosto con il «non luogo a provvedere», la proposta di concordato dovrà invece superare l’esame dei creditori. L’adunanza è stata fissata al 21 novembre.
La proposta prevede il pagamento dei creditori privilegiati con ipoteche e dei dipendenti al 100 per cento, mentre gli altri privilegiati e i chirografari saranno pagati in parte. I creditori (fornitori, istituti di credito, Inps, Inail, Stato con le imposte) dovranno votare a favore o contro la proposta di concordato. La decisione sulla meritevolezza economica della proposta spetta a loro, dopo il giudizio di legittimità espresso dal tribunale. Il 3 agosto invece è stato depositato il provvedimento sull’istanza di fallimento. Un passaggio formale, visto che l’ammissione al concordato, di fatto, ha fatto decadere l’istanza. Il pm l’aveva depositata il 19 luglio. La Presotto spa, il 26 luglio scorso ha depositato ulteriori integrazioni alla proposta di concordato preventivo e sono arrivate anche concrete garanzie da parte della società Ibla capital srl. Argomenti che hanno convinto il tribunale (presieduto da Lanfranco Tenaglia, giudice relatore Roberta Bolzoni, a latere Lucia Dall’Armellina) a ritenere la proposta di concordato meritevole di considerazione da parte del ceto creditorio. La Ibla capital ha infatti depositato in totale 1 milione di euro fra cauzione per l’offerta di acquisto di un immobile e di iniezione di capitale. —
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