Scontri durante la commemorazione di Grilz a Trieste: ferito anche un cronista

Gruppi di antagonisti sono venuti in contatto con le forze dell’ordine in tenuta anti-sommossa e con i movimenti di destra che hanno promosso l’iniziativa

(foto Andrea Lasorte)
(foto Andrea Lasorte)

Scontri durante la commemorazione di Almerigo Grilz a Trieste, organizzata in via Paduina. Gruppi di antagonisti – circa quaranta persone – sono venuti in contatto con le forze dell’ordine in tenuta anti-sommossa e con i movimenti di destra che hanno promosso l’iniziativa.

Scontri durante la commemorazione di Grilz: volano sedie e tavoli a Trieste

Nel parapiglia sono volati sedie e tavolini, accompagnati da slogan contro la polizia e i movimenti di destra. Un cronista del Piccolo è rimasto contuso a causa di un pugno all’orecchio. È stato soccorso e trasportato all’ospedale di Cattinara per accertamenti. 

I gruppi di antagonisti sono stati poi spinti dalla polizia verso viale XX Settembre, anche per evitare ripercussioni sul traffico. Intorno alle 19 la situazione è tornata alla normalità.

La commemorazione di Grilz, promossa ogni anno da ex iscritti al Fronte della Gioventù in via Paduina, finora non aveva mai portato a esiti violenti. In questo caso erano presenti poche decine di persone. La manifestazione in ricordo del reporter triestino ucciso in Mozambico nel maggio del 1987, all’età di 34 anni, si svolge davanti alla storica sede del Fronte della Gioventù a cui apparteneva anche Grilz.

Nei giorni scorsi era comparso un volantino che ritraeva i giornalisti Fausto Biloslavo e Gian Micalessin con Almerigo Grilz a testa in giù. Un presagio degli scontri che si sono poi puntualmente verificati.

Il caso dei saluti romani

Ma le polemiche si sono trascinate anche oltre gli scontri. Come già accaduto nel 2023 infatti, anche in questo caso la commemorazione dei movimenti di destra si è conclusa con il saluto romano in uso nell’epoca fascista.

Saluti romani alla commemorazione di Almerigo Grilz a Trieste

Il gruppo è stato poi fatto defluire dalla polizia verso via Crispi, in modo da evitare nuovi scontri.

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