Piancavallo festeggia una nevicata record

Caduti 90 centimetri. Chiusa per quattro ore la strada che porta ad Aviano Si consolano operatori turistici e sciatori: aperti tutti gli impianti e le piste
Di Donatella Schettini

«Per molti oggi è brutto tempo, per noi a Piancavallo oggi c’è un tempo meraviglioso! Una nevicata così non veniva da secoli, è tutto sommerso. Lasciate le auto a casa, oggi per le strade si va con gli sci!».

E’ il messaggio pubblicato nella pagina Facebook “Piancavallo news & eventi”. La stazione turistica nelle ultime ore è stata letteralmente coperta di neve per la gioia di sciatori e operatori. Un paesaggio da cartolina ma, vista la quantità di neve caduta, non è mancato qualche disagio, legato soprattutto alla strada di accesso, che è stata chiusa per alcune ore. Per oggi è prevista una bella giornata e strada percorribile.

La perturbazione. Il maltempo che ha investito la regione nelle scorse ore ha portato pioggia in pianura e neve, tanta, in montagna. Si calcola che a Piancavallo siano caduti dagli 80 ai 90 centimetri di neve, che è andata a rafforzare il manto sulle piste. Una forte nevicata che ha “nascosto” le strade interne della stazione turistica, subito ripristinate, e reso difficile percorrere la strada principale per la quale è stato necessario un provvedimento di chiusura. A testimoniare la situazione, e la tanta neve, le molte immagine postate sui social network che mostravano un panorama che si è visto solo in annate molto ricche di neve. La località turistica è stata anche interessata dal vento.

La strada. E’ stato il punto dolente della giornata di ieri. La Aviano-Piancavallo è stata chiusa dalle 8.30 fino alle 12.30 circa per permettere ai mezzi spazzaneve di effettuare la pulizia, operazione indispensabile considerata la quantità di neve caduta. Inevitabili le code di coloro che volevano salire ma che sono stati bloccati per l’impercorribilità della via. «Appena possibile, quando c’erano i requisiti minimi di sicurezza – ha spiegato l’assessore al Turismo del Comune di Aviano, Carlo Tassan Viol –, è stato fatto salire chi aveva interesse, come esercenti, gente che aveva prenotato oppure giudici di gara». Nel primo pomeriggio la strada è stata riaperta al traffico, ma era stato posizionato un filtro in località Bornass per l’obbligo di catene montate con l’invito a salire soltanto per casi di necessità. Dalle 16, invece, è stato riaperto tutto regolarmente.

Coppa del mondo. Oggi è una giornata importante per Piancavallo, perché è la prima giornata della coppa del mondo di Master organizzati dallo Sci Club di Sacile a cui partecipano sciatori italiani e stranieri. Il calendario, in considerazione delle condizioni metereologiche, ha già risentito di alcuni cambiamenti di programma. L’amministrazione comunale ha chiesto che la strada sia pulita per permettere agli interessati di salire senza problemi. «Abbiamo chiesto alla Snua - ha affermato ancora l’assessore - di intervenire fin dalle prime ore perché è necessario che le strade siano percorribili dalle 7, così che giudici e chi partecipa alle gare possa raggiungere la località». Per oggi, quindi, non sono previsti problemi o limitazioni a salire e il tempo si annuncia bello.

Le condizioni delle piste. Ieri hanno risentito della situazione, della nevicata e del forte vento. Non sono previsti problemi per il fine settimana: già per oggi Promotur prevede di aprire tutti gli impianti e le piste. Unica eccezione la pista del Sauc a causa del rischio slavine. Il sito della agenzia regionale prevede il tutto aperto anche per il fine settimana,

Le immagini. Muri di neve, macchine coperte e trattori in strada a “ridisegnare” le strade interne. Ieri sui social i diversi utenti si sono scatenati postando molte foto che descrivevano bene la situazione della eccezionale nevicata. C’è anche chi si è mosso sugli sci sulla strada. Un paesaggio da cartolina, quello che è stato trasmesso attraverso le fotografie, ma che è mancato nei mesi di avvio della stagione.

La situazione. E’ decisamente diversa dai mesi scorsi quando non solo non nevicava, ma non c’erano neppure le condizioni per sparare la neve artificiale sia per le temperature alte sia per la mancanza di acqua nei bacini. La situazione che ha condizionato le prime settimane della stagione turistica, tra la preoccupazione degli operatori e la delusione degli sciatori e degli amanti della montagna.

A febbraio le prime nevicate e l’attesa apertura totale degli impianti con due fine settimana da record per numero di persone sulle piste. Ieri la perturbazione che ha portato la copiosa nevicata e che fa ben sperare per le prossime settimane, con l’obiettivo di recuperare almeno una parte di quello che si è perso.

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