Perde la vita a 36 anni, disposta l’autopsia
ZOPPOLA
Sarà l’autopsia che verrà effettuata oggi a stabilire le cause della morte di Alessio Rosin, venuto a mancare nella notte tra domenica e ieri all’ospedale civile di Pordenone, dov’era ricoverato da qualche giorno.
Il giovane, 36 anni, viveva a Castions e, dopo anni di lavoro come operaio in diverse aziende della zona, da circa un anno era disoccupato. Lascia la mamma Nadia, il papà Giorgio, il fratello più piccolo Ivano e la nonna Dorina. Persona conosciuta in tutto il comune, Rosin, sino a qualche anno fa, aveva partecipato attivamente alla vita associativa di Castions: era uno dei numerosi volontari che a fine agosto organizzano i festeggiamenti al parco Burgos. Si era visto per l’ultima volta a Zoppola mercoledì scorso, quando era andato a prendere un caffè nel bar della piazza. Al titolare dell’esercizio pubblico era apparso tranquillo. Di lì a poco, sarebbe stato ricoverato nel nosocomio cittadino. Il padre, ora in pensione, è stato insegnante di educazione fisica alle scuole elementari del capoluogo, nonché allenatore delle formazioni giovanili del Doria. I funerali saranno celebrati mercoledì nella chiesa di Castions, alle 16.30. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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