A Pasian di Prato non c’è l’ok al centro per minori, la coop Aedis ricorre al Tar e perde

Il Comune aveva riscontrato carenze strutturali, soprattutto dopo la nuova legge regionale 7/2025. Il Tribunale amministrativo regionale ha rigettato sia il ricorso, sia la richiesta di risarcimento

Alessandro Cesare
Una delle strutture utilizzate dalla cooperativa Aedis per l’accoglienza
Una delle strutture utilizzate dalla cooperativa Aedis per l’accoglienza

La cooperativa sociale Aedis ha chiesto, nel gennaio 2025, al Comune di Pasian di Prato, di poter aprire una comunità socio-educativa per l’accoglienza di minori a Passons, in via Adige. Non ricevendo, a suo dire, alcun riscontro in tempi accettabili, la coop, con l’assistenza dei legali Paola Chialchia e Fabio Balducci Romano, si è rivolta al Tar Fvg, ipotizzando un «eventuale rinvio alla Corte costituzionale per accertare l’illegittimità del silenzio-inadempimento dell’amministrazione».

Qualche giorno fa i giudici hanno rigettato il ricorso, compensando le spese di lite. Il Comune, assistito dall’avvocato Luca De Pauli, ha richiamato il sopraggiungere dell’articolo 140 della legge regionale 7/25 che detta i criteri per la disciplina delle comunità specializzate nell’accoglienza di minori. Sottolineando come le richieste di integrazioni e chiarimenti formulate sono state disattese dalla coop, l’amministrazione ha ritenuto concluso il procedimento già nel maggio 2025.

Incendio nel centro minori di Pasian di Prato, morì un 17enne: chiesto il rinvio a giudizio per tre persone
Il rogo del 31 dicembre 2022 nella struttura per minori non accompagnati di Pasian di Prato

Tra le carenze rilevate nella documentazione presentata da Aedis (realtà già coinvolta in procedimenti penali per irregolarità riscontrate nelle sue strutture, il più grave dei quali coinvolge il vertice della coop per l’incendio scoppiato proprio in una struttura di Pasian di Prato in cui perse la vita un minore straniero) c’è quella relativa alla sicurezza elettrica ed impiantistica dell’edificio. Carenze riscontrate anche dopo un sopralluogo. Nel frattempo è sopraggiunta la nuova legge regionale con ulteriori parametri da rispettare e la conseguente sospensione del procedimento, comunicata ad Aedis. Nella sentenza si precisa come la domanda di Aedis «non era completa il 3 gennaio 2025 e tale è rimasta per lo meno fino all’aprile 2025».

Tutti elementi che hanno convinto il Tar a rigettare sia il ricorso sia la richiesta di risarcimento.

 

Sulla questione è intervenuto il capogruppo di Lega Fvg Antonio Calligaris: «Una bella notizia la decisione del Tar che ha respinto il ricorso di Aedis in merito alla disciplina delle comunità per minori sottoposti ai provvedimenti dei tribunali. La sentenza conferma la correttezza dell’operato del Comune e, soprattutto, ha accertato la piena legittimità costituzionale dell’articolo 140 della legge regionale 7/2025 che avevo presentato quale emendamento. Una norma – ha aggiunto – che serve a migliorare l’efficienza del sistema e a rispondere in modo più adeguato ai bisogni degli utenti, attraverso l’istituzione di una nuova tipologia di comunità specificamente dedicata ai minori sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria penale. Un principio fondamentale alla base della riforma è la mancata convivenza tra minori con precedenti penali e minori privi di tali precedenti».

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto