Omicidio Ruoso, caccia a tracce di sangue con il Luminol nell'auto di Loriano Bedin
Nuovi rilievi tecnici irripetibili tra Porcia e Pordenone. La Scientifica analizza la Mercedes del reo confesso alla ricerca di prove ematiche latenti

Specialisti in tuta bianca con luminol a caccia di tracce ematiche e rilievi 3d. Sono ripresi questa mattina, mercoledì 18 marzo, gli accertamenti tecnici, di cui alcuni irripetibili, per fare chiarezza sull’omicidio di Mario Ruoso, il patron di Telepordenone ucciso da otto colpi di spranga la mattina dello scorso 4 marzo al settimo piano del condominio Brentella in via del porto a Porcia, dove viveva.
Gli agenti della squadra mobile e il personale della scientifica sono al lavoro tra la scena del delitto nell’appartamento del cavaliere a Porcia e l’ufficio di Loriano Bedin in via Dogana a Pordenone.
Sotto la lente degli investigatori anche l’auto dell’indagato reo confesso, la Mercedes classe A grigia intestata alla compagna che lui avrebbe utilizzato per gli spostamenti la mattina del delitto. La vettura, sotto sequestro in un deposito, è stata portata nei garage della Questura per verificare la presenza di tracce ematiche latenti.
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