Oltre 500 a Friuli Doc Run per correre in centro a Udine nel nome di Lorenzo Parelli
Alla manifestazione promossa dall’Asd Promorun anche alcuni politici. Il direttore tecnico Gamba: «Edizione positiva che contiamo di ripetere»

Udine si conferma “città della corsa”. Dopo Telethon e Maratonina, ieri ha esordito la Friuli Doc Run “Memorial Lorenzo Parelli”. Oltre 500 gli iscritti che, tra le 18 e le 21 circa, si sono sfidati lungo un anello di 1,1 chilometri nel cuore del centro storico.
C’è stato spazio per le famiglie e per i “camminatori” nelle non competitive da 3,3 e da 5,5 chilometri, per i podisti più organizzati sempre sui 5,5 km e, infine, per i professionisti sui 10 km. Una vera e propria festa preparata al meglio dall’Asd Promorun con il supporto della Regione e la collaborazione di Comune e Fidal.
Soddisfatto il direttore tecnico della gara, Michele Gamba: «La Friuli Doc Run è un traguardo importante che ha richiesto grandi sacrifici: siamo abituati a curare ogni minimo dettaglio e così abbiamo fatto anche a Udine. Siamo contenti di questa prima edizione, augurandoci che si tratti solo della prima edizione di una lunga serie». A dare manforte agli organizzatori lungo il percorso la Motostaffetta friulana e i volontari dei gruppi Ana del territorio.
La Friuli Doc Run è stata dedicata a Lorenzo Parelli, il 18enne morto durante un’esperienza di alternanza scuola-lavoro. Al via della Family run hanno voluto esserci i genitori del ragazzo, Dino e Maria Elena, insieme alla sorella Valentina: «Essere qui per noi è un’emozione, il cuore è gonfio – ha detto mamma Maria Elena –. Credo che lo sport possa portare un messaggio importante nel nome di Lorenzo».
È toccato a papà Dino parlare della “Carta di Lorenzo”: «Per evitare che accadano di nuovo fatti come quelli che hanno coinvolto nostro figlio, serve un cambiamento, a cominciare da noi stessi. Dobbiamo avere una mentalità diversa per riuscire a eliminare la piaga delle morti sul lavoro».
Al via delle run non competitiva si sono presentati anche due esponenti di Fratelli d’Italia, fin dall’inizio dimostratisi vicini alla manifestazione: il deputato Walter Rizzetto e il consigliere regionale Igor Treleani. Ovviamente, come capita in politica, nessuno ha voluto ammettere la “sconfitta”, e quindi la sfida tra loro, diciamo, può considerarsi finita alla pari.
«Ho fatto il mio personal best sui 3, 3 chilometri – ha detto Rizzetto –. Udine si dimostra una piazza splendida e il percorso si presenta molto veloce. Sono convinto che la run sarà riproposta nel tempo. Tutto è andato molto bene nel ricordo di Lorenzo Parelli».
Chiusa la festa per gruppi e famiglie, sono scesi in strada gli atleti veri, gli èlite, che hanno dato spettacolo sulla distanza di 10 chilometri. Anche a loro dire città e organizzazione vanno promosse. Arrivederci al 2026.
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