Ma cosa ci faceva Okoye a Silverstone con Kimi Antonelli? Ecco perché era lì

Il portiere dell’Udinese ha consegnato al pilota italiano il trofeo per la pole position ottenuta nelle qualifiche del Gp della Gran Bretagna. Lo ha invitato Pirelli per via del successo sui social 

Okoye premia Antonelli per la pole position nel Gp di Silverstone (foto Udinese)
Okoye premia Antonelli per la pole position nel Gp di Silverstone (foto Udinese)

Avete visto bene. Il caldo non vi ha dato alla testa e non stavate sognando durante un sonnellino in un sabato pomeriggio di inizio estate. A premiare Kimi Antonelli per la pole position nellle qualifiche del Gp di Silverstone di Formula 1 era proprio Maduka Okoye. Se vi siete chiesti cosa ci facesse lì il portiere dell’Udinese siete in buona compagnia. 

D’altronde, stiamo parlando di uno dei palcoscenici più glamour e desiderati del mondo dello sport e non solo, frequentato abitualmente da stelle di Hollywood o da volti della tv e della moda. Insomma, l’estremo difensore tedesco è finito sotto gli occhi di decine di milioni di telespettatori.

La risposta è come spesso accade in questi casi, legata a uno sponsor. Sì, chi segue Okoye sui social sa che il numero uno bianconero è un grande appassionato di Formula 1, ma ciò ovviamente non basta per avere l’opportunità di premiare il pole man, peraltro in uno dei circuiti più iconici del mondiale come Silverstone. L’idea di mettere il ruotino (questo il trofeo che vince chi parte dalla prima posizione) nelle mani di Okoye è di Pirelli, il fornitore ufficiale di pneumatici della F1. 
La multinazionale milanese, ovviamente, non ha scelto a caso. Oltre alla già citata passione per i motori, negli ultimi tempi il portiere nato in Germania e naturalizzato nigeriano è diventato un’autentica star dei social. Ma come?

La svolta glamour risale a poche settimane fa. A inizio giugno infatti Okoye ha difeso i pali della Nigeria in alcune amichevoli, in particolare in una che vedeva le Super Eagles sfidare il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Ebbene, sarà per l’indubbia avvenenza, sarà per le parate, fatto sta che il mondo dei social è rimasto letteralmente estasiato dal numero uno bianconero. In poche settimane i suoi follower su Instagram sono aumentati esponenzialmente. Lo scorso giugno era a quota 280 mila, oggi, 5 luglio, a distanza di un mese è arrivato a un milione e mezzo, più di cinque volte tanti.

Un successo raggiunto anche su Tik Tok, dove i contenuti prodotti da Maduka vengono visti, in media, da un milione di persone, con picchi anche da 10 milioni di visualizzazioni. Non c’è dubbio che il portiere si muova bene in questo universo. Nella stagione calcistica appena terminata ha iniziato, ad esempio, a produrredei vlog delle partite, mostrando al mondo il dietro le quinte di un match di Serie A vissuto da un calciatori, da viaggi per le trasferte a pasti con la squadra. Insomma,  l’impressione è che il numero uno dell’Udinese si sta trasformando in un calciatore influencer. Che siamo di fronte al David Beckham dell’era di Tik Tok?

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