Investito da un’auto, finisce nel fosso: morto un anziano in bicicletta a Cordovado

Giovanni Battista Sguerzi, di Fossalta di Portogruaro, era in sella alla sua bici quando si è verificato l’impatto. L’auto è finita nel fosso

Silvia Urizzi
Il luogo dello schianto a Cordovado. Foto Brisotto/Petrussi
Il luogo dello schianto a Cordovado. Foto Brisotto/Petrussi

Tragico incidente stradale nel primo pomeriggio di domenica, lungo la strada provinciale 18, a Cordovado, a pochi chilometri dal confine con il Veneto. Nello scontro tra un’automobile e una bicicletta ha perso la vita Giovanni Battista Sguerzi, classe 1947, nato a Eraclea e residente a Fossalta di Portogruaro.

L’incidente si è verificato intorno alle 14 in via Teglio. Subito sono stati mobilitati i soccorsi: automedica e vigili del fuoco di San Vito al Tagliamento. Per i rilievi e la ricostruzione della dinamica, sono intervenuti i carabinieri del radiomobile di Pordenone e della stazione di Fiume veneto, coordinati dal comandante di Cordovado Christian Capovilla.

Secondo una prima ricostruzione il ciclista stava percorrendo via Teglio, quando giunto all’incrocio con via Suzzolinis, ha svoltato a sinistra, segnalando la manovra con la mano. Alle sue spalle, sullo stesso senso di marcia, è sopraggiunta una Opel Ecosport, condotta da un 44enne.

Dalla ricostruzione dei carabinieri emerge che il conducente non si è accorto della manovra del ciclista, per cause ancora in corso di accertamento, e lo ha investito. L’impatto è stato violentissimo e l’anziano è stato scaraventato nel fossato, che costeggia la carreggiata. Anche l’auto è finita nel canale. I presenti hanno estratto dal fosso l’anziano e hanno iniziato la rianimazione, proseguita poi dallo staff medico, ma risultata vana.

Sull’auto viaggiavano due persone, entrambe residenti a Cordovado, illese. Dopo l’incidente hanno rilasciato le proprie dichiarazioni ai militari dell’Arma.

L’incidente è avvenuto lungo un tratto rettilineo della strada provinciale 18, una strada particolarmente trafficata, in direzione Teglio, nei pressi di un laghetto per la pesca sportiva. In questa arteria, secondo quanto riportato dai residenti, non sono rari sorpassi azzardati e velocità sostenute. Da tempo chi vive nella zona segnala la pericolosità del tratto, chiedendo interventi per migliorare la sicurezza stradale.

Per consentire i rilievi tecnici e le operazioni di soccorso, la strada provinciale è stata chiusa al traffico e delimitata con i nastri segnaletici, per diverse ore, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità.

Spetterà ora ai carabinieri completare gli accertamenti per definire con precisione la dinamica dell’incidente e chiarire ogni eventuale profilo di responsabilità.

(Ha collaborato Lucio Leandrin)

 

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