Mostra sul beato Carlo Acutis nel Pordenonese, fra i promotori c’è il dottor Stival: «Mi sento un miracolato»
Un percorso espositivo nato dall’intuizione di un ragazzo e oggi diffuso in numerosi Paesi arriva anche nella Forania di San Vito al Tagliamento: la rassegna sarà ospitata tra marzo e ottobre in diverse parrocchie pordenonesi

Un percorso espositivo nato dall’intuizione di un ragazzo e oggi diffuso in numerosi Paesi arriva anche nella Forania di San Vito al Tagliamento. La mostra dei miracoli eucaristici ideata dal beato Carlo Acutis sarà infatti ospitata tra marzo e ottobre in diverse parrocchie del territorio, proponendo un itinerario storico e documentale dedicato ai fenomeni eucaristici riconosciuti dalla tradizione della Chiesa.
Carlo Acutis, giovane milanese scomparso nel 2006 a soli 15 anni, è diventato noto a livello internazionale per aver raccolto e catalogato oltre cento episodi ritenuti miracoli eucaristici avvenuti nel corso dei secoli. La particolarità del suo lavoro è stata l’uso degli strumenti informatici e di un linguaggio semplice per rendere accessibile questo materiale soprattutto alle nuove generazioni.
Da questa ricerca è nata una mostra composta da pannelli informativi, schede di approfondimento e materiali documentali che negli anni è stata esposta in molte comunità, diventando uno strumento di divulgazione sulla storia e sul significato dell’Eucaristia nella tradizione cattolica. Il percorso espositivo farà tappa anche nella Forania sanvitese con diverse sedi.
La prima sarà a Prodolone, frazione di San Vito al Tagliamento, dove la mostra sarà visitabile dal 17 al 31 marzo nella parrocchia locale con orario feriale dalle 17 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12. L’inaugurazione è prevista il 17 marzo alle 17.30. Dal 12 al 26 aprile l’esposizione sarà ospitata a San Paolo al Tagliamento negli spazi dell’oratorio, con aperture il sabato e la domenica dalle 14 alle 18 e nei giorni feriali dalle 17 alle 19.
Successivamente si sposterà dall’11 al 24 maggio nella chiesa dei Battuti a San Vito al Tagliamento con orario continuato dalle 8.30 alle 18, per poi arrivare a Cordovado dal 1° al 15 giugno negli stessi orari. L’ultima tappa è prevista a Portogruaro, nella parrocchia Beata Maria Vergine Regina, dal 1° al 15 ottobre con aperture dalle 16 alle 19. L’esposizione presenta i miracoli eucaristici catalogati da Carlo Acutis attraverso pannelli esplicativi e documentazione storica e include anche alcune reliquie del giovane beato, tra cui parti di indumenti che hanno coperto il corpo nella tomba.
Tra i promotori dell’iniziativa c’è il dottor Giancarlo Stival, farmacista ed ex titolare della farmacia di Sesto al Reghena, che racconta la propria esperienza personale legata alla figura di Acutis. «A oggi mi ritengo un miracolato – afferma – e sebbene i medici non nutrano alcuna speranza continuano a stupirsi delle grazie che continuo a ricevere. Mi dicono: “Dottor Stival, quando la vediamo sembra un miracolo che cammina”, oppure “Lei deve avere un santo in Paradiso”. Io rispondo sempre che ne ho più di uno, ma questo mi conforta nel mio percorso fatto di esami e controlli continui».
Le reliquie esposte, spiega Stival, sono tra quelle che hanno accompagnato il primo miracolo riconosciuto per la beatificazione del giovane milanese.
Attorno alla figura di Carlo Acutis negli anni si sono raccolte anche numerose testimonianze di conversioni e richieste di sacramenti, segno di una devozione che continua a diffondersi in molte comunità.
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