Maniagolibero, campo di calcio rinnovato per la super squadra

L’impianto di via Dalmazia base strategica per la nuova società con 366 tesserati Cerimonia d’inaugurazione col presidente dell’Asd Maniago-Vajont, Paolo Piccoli
Giulia Sacchi

Maniago

Dopo la gara vinta 4 a 0 dal Maniago-Vajont contro il Venzone, è giunto anche il tempo dell’inaugurazione del rinnovato e ampliato impianto sportivo di Maniagolibero: interventi tanto attesi che sono stati portati a compimento e festeggiati.

«Dopo aver raggiunto la Promozione, l’Asd Maniagolibero ha avuto la necessità di adeguare il campo alle nuove esigenze – ha dichiarato il presidente Paolo Piccoli –. Per questo motivo è partito l’iter per la richiesta di un contributo regionale, poi concesso, con una successiva integrazione da parte dell’amministrazione comunale di Maniago».

La nascita della nuova società Maniago-Vajont, che annovera 266 atleti e 336 tesserati, ha trovato quindi nel campo di Maniagolibero una base strategica fondamentale, vista la situazione dello stadio Toni Bertoli, ubicato nel capoluogo.

«Un impianto comunale in gestione all’Asd calcio Maniago-Vajont, ma aperto a tutte le richieste che si presenteranno», ha aggiunto Piccoli riferendosi al campo di via Dalmazia, sottolineando poi l’esigenza dell’illuminazione, viste le infrastrutture già predisposte per questo scopo. Infine, è stata avanzata all’amministrazione la proposta di potenziare le strutture della città con un campo sintetico per gli allenamenti delle squadre giovanili: un’idea che ha trovato nei sindaci di Maniago e Vajont riscontro favorevole. Durante la cerimonia, non è mancato un momento di commozione quando è stato ricordato Ilario Dessoni, ex assessore della giunta Carli, figura di riferimento nell’ambiente maniaghese e fondamentale per la realizzazione di questo progetto. Dessoni si occupava di bilancio: è deceduto a gennaio, a 64 anni, a causa del Covid. Nel campo di Maniagolibero si era tornati a giocare un mese fa, dopo due anni. Il debutto era avvenuto con la partita contro il Corva nel campionato di Promozione. Sino a metà settembre si era giocato un anno a Vajont, con interruzione per il Covid, e un altro a Vivaro. La nuova società Maniago-Vajont, nata dalla fusione delle tre realtà calcistiche storiche Ricreatorio sportivo Maniago, Maniagolibero e Vajont, si era detta entusiasta di rientrare a casa. —



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