Lutto nella Bassa scomparso a 57 anni Antonio Taverna

Era stato a lungo segretario comunale di Cervignano I funerali saranno celebrati domani a San Giorgio di Nogaro

CERVIGNANO. Profondo cordoglio, in tutta la Bassa friulana ma anche nel monfalconese, per la scomparsa di Antonio Taverna, 57 anni, ex segretario comunale di Cervignano, in servizio per 10 anni nel capoluogo della Bassa friulana, dove era molto conosciuto e stimato. Taverna si è spento, la scorsa notte, all’ospedale di Latisana, a causa di un male che non ha dato scampo.

L’ex segretario comunale aveva lavorato in tanti Comuni della Bassa. Dolore e sconcerto anche tra i sindaci del territorio, alcuni dei quali hanno appreso la notizia ieri pomeriggio, durante la riunione del comitato esecutivo dell’Anci, a Udine. Taverna, che abitava a San Giorgio di Nogaro, lascia la moglie e quattro figli. Era entrato in servizio a Cervignano, come segretario comunale, nel 2002, quando era sindaco Pietro Paviotti, attuale consigliere regionale dei Cittadini. Nel mese di novembre 2012, aveva chiesto il trasferimento a Monfalcone. «Quando sono stato eletto sindaco, nel 2002 – ricorda Paviotti, non senza commozione – ho subito cercato una persona di fiducia. Avevo sentito parlare molto bene di Antonio e così ho deciso di incontrarlo. Un uomo serio, competente e sempre disponibile, con una visione aperta anche in merito all’innovazione nella pubblica amministrazione. Una persona buona, che ha saputo costruire rapporti umani e professionali positivi non solo all’interno dell’amministrazione ma anche nel territorio che comprende tutti i sette Comuni dell’associazione intercomunale del cervignanese. Per tutti questi sette Comuni è stato il punto di riferimento tecnico. Lascia un vuoto in tutti noi».

Il primo cittadino di Cervignano, Gianluigi Savino, è addolorato. «Ho avuto modo – la voce tradisce l’emozione - di apprezzare la sua grande serietà e la sua professionalità durante il periodo in cui ho ricoperto la carica di assessore. Abbiamo lavorato assieme anche quando sono stato eletto sindaco, fino al giorno in cui ha deciso di lasciare l’incarico e di trasferirsi, per motivi legati all’avanzamento di carriera, a Monfalcone. Ha lasciato un segno profondo per la sua grande disponibilità a comprendere e a farsi carico dei problemi».

Il funerale sarà celebrato domani, alle 15, nel Duomo di San Giorgio di Nogaro.

Elisa Michellut

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