
Schianto tra un’auto e una moto tra Montereale Valcellina e Andreis, incendio nella galleria: un morto e tre ferite
Morto sul colpo il motociclista, un 35enne di Treviso, ferite le tre donne a bordo della Panda. La galleria Fara è rimasta chiusa al traffico in entrambe le direzioni per tutta la durata dell'intervento
Incidente mortale nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 7 giugno 2026, lungo la strada che collega Andreis a Montereale Valcellina. Lo scontro tra una Panda e una moto si è verificato all'interno della galleria Fara, provocando un incendio e intrappolando la struttura in una densa colpa di fumo nero.
Il motociclista, un 35enne di Treviso, è morto sul colpo dopo che la moto si è incendiata, mentre tre ragazze, occupanti l'auto, sono rimaste ferite lievemente
Il sinistro è avvenuto poco dopo le ore 18:35. Per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte delle autorità, un'automobile e una motocicletta si sono scontrate violentemente mentre percorrevano il tunnel.
A seguito del forte impatto, la moto ha preso fuoco quasi istantaneamente. Le fiamme hanno avvolto rapidamente il mezzo a due ruote, generando una grandissima quantità di fumo denso e acre che ha invaso l'intera galleria in pochissimi minuti, azzerando la visibilità.

A marzo un cinquantenne aveva perso la vita, sempre nello stesso tratto, a seguito di uno scontro con una betoniera.
Sul posto stanno operando i vigili del fuoco del Comando provinciale di Pordenone e del distaccamento di Maniago. Per non lasciare la Valcellina senza assistenza, i vigili del fuoco di Longarone stanno raggiungendo Barcis da nord.
Macchina dei soccorsi in azione tra le difficoltà
La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto i sanitari con le ambulanze, mentre da Pordenone e dai distaccamenti vicini sono accorsi d'urgenza i Vigili del Fuoco. Pesantissime le ripercussioni sul fronte della viabilità, in un'ora di rientro per molti turisti e motociclisti che avevano trascorso la domenica in Valcellina.
La galleria Fara è stata immediatamente chiusa al transito in entrambe le direzioni per motivi di sicurezza. La circolazione lungo la strada statale 251 ha subito blocchi totali e rallentamenti chilometrici, con le forze dell'ordine impegnate a deviare il traffico sui percorsi secondari in attesa del completamento delle operazioni di bonifica e della rimozione dei mezzi incidentati.
L'alternativa stradale per tornare in pianura per migliaia di persone che avevano trascorso la domenica in montagna è risalire fino in Piancavallo - l'arteria utilizzata la scorsa settimana dal Giro d'Italia - per poi scendere ad Aviano: un bypass di circa 30 chilometri
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